Ben tre gare nel penultimo turno di stagione regolare si sono risolte soltanto all’overtime. A testimonianza di come, archiviato ormai da tempo il discorso relativo alle due promozioni dirette (meritatamente appannaggio di GD Dorigo Pieve Soligo e Roncaglia), in entrambi i gironi della categoria regni un grande equilibrio.

Fondamentale quello ottenuto dalla Deiron Spinea sul campo del Parco Turistico Cavallino per 85-76, perché permette alla stessa formazione veneziana di restare in corsa per il secondo posto del girone Blu (e “pole position” nella griglia dei play off incrociati). La Joint&Welding Feltre, infatti, è uscita sconfitta pesantemente per 68-44 dallo scontro al vertice sul campo del già promosso Basket Pieve ’94 e vede assottigliarsi così a due sole lunghezze il suo vantaggio in classifica (per di più avendo una differenza-canestri negativa negli scontri diretti). Lo stesso Litorale Nord, invece, condivide ora il quarto posto con ben altre tre squadre: la Bassani Fiamma, che si è aggiudicata per 71-66 il derby “di città” veneziano con l’Alvisiana raggiunta anche in classifica; e la Revolution Castelfranco, che invece ha espugnato il campo di Nervesa per 78-66 (tra gli ospiti, Cimador 18 e Bragagnolo 17). Due punti più sotto la Tre Ponti Silea, che ha violato il campo del fanalino di coda Veneta21 Valbelluna (78-69). Mentre per l’ultimo posto play off la lotta sembra restringersi alle sole due trevigiane Sita Paese e Valdobbiadene, dopo che l’una si è imposta nettamente per 79-59 nel derby con la Coe Mansuè, di fatto tagliandola fuori (anche se quest’ultima ha mantenuto a suo favore la differenza-canestri), e l’altra si è imposta sul campo del Riviera penultimo in classifica (73-60).

Le gare decise al supplementare nel girone Verde, invece, hanno visto coinvolte le ultime due in classifica entrambe in casa. L’In’s Arcella (con il terzetto Gobbo 17, Agostini e Crescenzio 16) nel “testa coda” con il Roncaglia già promosso è stato superato per 68-67 (59-59 al 40′), e dopo aver fatto a lungo l’andatura, solo da un tap-in di Riccardo Marzola sulla sirena dell’extra-time. Il Vigodarzere (Cocchi 22, Padovan 19), invece, ha dovuto cedere le armi per 74-67 dopo aver coronato la rimonta al 40′ (62-62) alla Neatek Isola della Scala (Tavella 17, Salvaro 15) tornata così alla vittoria dopo nove stop consecutivi. Il Bc Solesino 1975 (Perez Hernandez e Quaglia 16), grazie all’affermazione per 68-55 sul campo dell’Argine Vicenza, ha “blindato” di fatto il suo secondo posto mantenendo quattro punti di vantaggio sul terzetto di inseguitrici: la veronesi XXL Pescantina e Buster Verona, vittoriose rispettivamente in casa con Kialab Vicenza (75-63) e sul campo del Redentore Este (73-65), e l’altra lanciatissima padovana Mestrino che ha centrato il suo sesto successo in fila nel derby con l’Usmi per 76-58 (tra i padroni di casa, quattro in doppia cifra con Bergamin 19 autore di due triple; tra gli ospiti, Boaretto 17 con tre). Quest’ultima, però, nonostane la sconfitta ha avuto comunque la certezza dei play off così come l’altra padovana La Fonte Buv (Krivicic 23 e Lazzarin 15), con cui attualmente condivide il sesto posto, impostasi per 68-64 grazie a un’ottima partenza e ben dieci triple sul campo della Atv San Bonifacio (Bevilacqua 18 e Gueye 17).