Fattore-campo ampiamente rispettato nella 2. giornata di ritorno. Gli unici due successi esterni, infatti, sono stati quelli ottenuti dalle formazioni in vetta.
La battistrada Ciemme Mestre, ha evitato la beffa (con buona pace della scaramanzia!) centrando la sua diciassettesima vittoria consecutiva su altrettanti incontri per 76-72 sul campo della Europa Energy Verona. I Grifoni mestrini, che guidati dal solito Mise Diminic miglior marcatore del campionato (24 punti e 9 rimbalzi) hanno sempre fatto l’andatura e festeggiano in questa occasione anche i 1000 punti segnati da Luca Cucchi nelle loro fila (complimenti davvero!), erano stati superati sul 72-70 ad un minuto e mezzo dalla fine; nella volata finale, però, si rivelavano decisivi i canestri di Boaro e Basso, gli altri due in doppia cifra (15 e 12 punti), propiziando un 6-0 di parziale finale.
A sua volta in volata, la Pontoni Monfalcone si è imposta per 101-94 sul campo della Guerriero Ubp. La Falconstar, sospinta dall’asse play-pivot Scutiero-Colli (25 e 22 punti), era stata costretta ad inseguire tutto il primo tempo; nella ripresa, invece, prendeva il comando delle operazioni ma nell’ultimo minuto i locali, sospinti da capitan Andreaus (25 punti) e Seck (22 con 11 rimbalzi), si riportavano due volte a -1 fallendo poi, in uscita dal time out a 10” dalla fine, la rimessa per l’attacco del sorpasso.
Tra i sei successi casalinghi, due sono stati ottenuti anche con il medesimo risultato: per 71-64, infatti, la Motomarine Trieste si è imposta sulla SME Caorle mentre la Calorflex Oderzo, dopo essere andata all’intervallo sul +20 (43-23), ha avuto la meglio sulla Gemini Murano. Venti punti sono stati anche quelli sprecati dalla Secis Jesolo, cui non è bastato tirare nel primo tempo con il 66% da tre (sic!) e Sabbadin autore di 25 punti (con 5/6 da due e 2/3 da tre), sconfitta 86-81 sul campo della Calligaris Corno di Rosazzo. Proprio i manzanesi, reduci da tre stop consecutivi e rientrati appunto dal -20 nella gara (28-48 al 19′), restano così al terzo posto con lo Jadran. Importante successo per 72-52, nello scontro ad alta tensione (testimoniata anche in questa bellissima Foto Scarpis), e dopo tre quarti di grande equilibrio (prima di un parziale 26-10 nell’ultimo), per la Montelvini Montebelluna di Claudio Rebellato che non vinceva da cinque turni ed allunga così a dieci lunghezze il vantaggio sul fanalino di coda Garcia Moreno Arzignano.
Risultati della 2. giornata di ritorno: Jadran Trieste-Bvo Caorle 71-64; Oderzo-Virtus Murano 71-64 dts; Orange1 Bassano-The Team 81-71; Cestistica Verona-Bc Mestre 1958 72-76; Montebelluna-Garcia Moreno Arzignano 72-52; Corno di Rosazzo-Jesolo 86-81; Udine Bc-Vigor Conegliano 86-70; Guerriero Ubp-Falconstar Monfalcone 94-101.
Classifica: Mestre 34; Monfalcone 28; Corno di Rosazzo e Jadran Trieste 24; Oderzo 20; Riese 18; Caorle, Bassano e Jesolo 16; Murano, Conegliano e Ubp 14; Cestistica Verona e Udine 12; Montebelluna 10; Arzignano 0.


























