IL DERBY

TERZO QUARTO SUPER: VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA “CORSARA” CON THERMAL

WAVE THERMAL ABANO – VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA 70-75 (20-16, 40-30; 55-61).
THERMAL ABANO: Degiovanni 17 (5/18, 0/6), Hatch 17 (5/10, 3/5), Grassia 6 (3/7, 0/3), Callegari 5 (1/3), Bremaud 17 (5/7, 2/3); Coccato 4 (2/3), Dell’Olio 4 (2/3), Biondi, Rossi (0/1), Destro; Siviero e Biasiolo NE. All. Cesari
VICENZA: Belosevic 9 (4/13, 0/3), Togliani (0/1 da tre), Assentato 20 (8/16, 2/6), Peserico 13 (4/10, 1/2), Vitari 13 (5/10, 3/7); Bevolo, Fontana (0/1), Sturma 4 (2/3), Pellegrini 16 (5/16, 1/6); Reschiglian e Ruffo NE. All. Zara
Note. Abano: 23/52 al tiro, 5/17 da tre, 19/21 ai liberi. Rimbalzi 30 (Bremaud 8): 27 dif. + 3 off. Assist 11 (Grassia 4), palle rubate 3 (Hatch 2), stoppata 1 (Callegari), palle perse 16 (Hatch 5). Falli 15
Vicenza: 28/70 al tiro, 7/25 da tre, 12/15 ai liberi. Rimbalzi 42 (Belosevic 11): 27 dif. + 15 off. Assist 12 (Assentato 4), palle rubate 9 (Assentato 3), stoppate 2 (Belosevic 2), palle perse 9 (Fontana e Pellegrini 2). Falli 20

La Velcofin Interlocks Vicenza soffre, ma alla fine ottiene il successo sul campo del fanalino di coda Abano, imponendosi per 70-75. Per il successo biancorosso è decisivo il terzo quarto: dopo un primo tempo ad inseguire, terminato con le padrone di casa sul +10, le biancorosse, trascinate da Assentato (20, nella foto d’archivio) e Pellegrini (16) firmano il sorpasso con un parziale di 15-31, per poi amministrare il va ntaggio negli ultimi dieci minuti. Abano gioca una buona partita, ma Vicenza domina il confronto a rimbalzo (42-30), catturando anche 15 carambole offensive, massimo stagionale. Numeri che generano 18 conclusioni in più da parte delle beriche, che semplicemente hanno dimostrato di avere più voglia di vincere delle patavine.

Inizio decisamente in favore della squadra di casa: Degiovanni e Grassia iniziano subito a segnare con continuità e Vicenza si ritrova sotto di 7 lunghezze a metà primo quarto (11-4). La reazione è affidata a Peserico e Vitari, che si prendono la responsabilità in attacco per limitare la fuga della squadra di casa. La Velcofin non riesce ad agganciare la squadra di casa, ma se non altro resta a contatto, andando sotto alla prima pausa per 20-16.

Le ragazze di coach Zara tentano la rimonta, ma nonostante i punti messi a referto da Sturma, Peserico e Pellegrini, Abano continua a ribattere colpo su colpo. La squadra di casa cavalca la vena realizzativa delle sue esterne (Degiovanni, Hatch e Bremaud chiudono tutte a 17 punti) per tenersi avanti e anzi, nel finale di quarto, una tripla di Hatch da il via ad un mini-break di 6-0 con cui il distacco arriva in doppia cifra giusto prima della pausa lunga (40-30).

L’inizio di ripresa della Velcofin, però, è semplicemente perfetto: in meno di 3 minuti, Vicenza rifila alla squadra di casa un parziale di 10-0 con cui ristabilisce la parità per la prima volta dalla palla a due. Poi, dopo la tripla del nuovo -1 di Vitari (44-43) va in scena lo show personale di Giorgia Assentato, che trascina Vicenza mettendo a referto 10 punti di fila, con Abano che trova modo di rispondere solo grazie alle zampate dalla distanza di Breamud. Vicenza mette finalmente la testa avanti e nel finale di quarto allunga grazie ad un paio di canestri di Belosevic, un po’ spuntata in attacco ma preziosissima sotto le plance (11 rimbalzi, di cui 7 offensivi, e 2 stoppate per lei). Vicenza vince il parziale 15-31 e si ritrova avanti di 6 (55-61) ad inizio ultimo quarto.

Abano prova il tutto per tutto negli ultimi dieci minuti, ma Vicenza ha il merito di mantenere la lucidità e di riuscire a trovare con discreta continuità il fondo della retina, vanificando ogni tentativo di rimonta della squadra di casa: al canestro di Coccato risponde Vitari, ai liberi di Degiovanni controbatte Pellegrini, per i punti a referto di Bremaud la Velcofin ne aggiunge ancora grazie a Giorgia Assentato, al primo ventello della sua stagione. La Wave Thermal torna al massimo a -3 (66-69), ma nelle battute conclusive viene stesa definitivamente dalla freddezza dalla lunetta di Marta Pellegrini, alla decima partita in doppia cifra.

Finisce 70-75: un ottimo modo per rientrare dalla pausa per la Coppa Italia e per lanciare la volata finale. Vicenza resta a -2 da Umbertide (vincente sul campo di Bolzano, prossima avversaria delle biancorosse) ma allunga su Rovigo e Ancona, entrambe sconfitte in casa. Con questo successo, inoltre, il record personale di Zara a Vicenza torna in parità (8 vittorie in sedici partite) e dà fiducia per un finale di stagione che può ancora regalare soddisfazioni. Ora la testa deve già andare alla prossima sfida, contro Bolzano: Umbertide ospiterà proprio Abano e Vicenza deve cercare di mantenere il passo delle umbre, se vuole salvarsi evitando i play-out.

LE ALTRE

Ecodem Alpo Basket ok ad Ancona. Sono 11 in fila… prima del big match! 

Undicesima vittoria consecutiva dell’Ecodem Alpo Basket che stravince in trasferta con il Basket Girls Ancona (42-72). Andamento della gara simile a quella vinta ad Abano una ventina di giorni fa: equilibrio nei primi due quarti, poi l’Alpo scappa via e concede la miseria di 13 punti ad Ancona dopo l’intervallo lungo (13-36 il risultato del secondo tempo). Top scorer della serata il capitano biancoblu Martina Rosignoli con 16 punti e 4/4 da tre, in doppia cifra anche Turel (13) e Soglia (11).
Match che inizia in discesa per l’Alpo Basket che piazza uno 0-9 dopo la palla a due con 5 punti di Turel e 2 a testa di Parmesani e Nori. Dopo tre minuti di gioco il vantaggio ospite è già in doppia cifra (2-13) dopo la seconda tripla di Turel, ma nella seconda metà del tempo le padrone di casa entrano in partita con 5 punti consecutivi di Dinga-Mbomi (13-17). La tripla di Rosignoli ricaccia indietro il Basket Girl (13-20) ma negli ultimi 2 minuti del quarto l’Ecodem perde tre palloni in altrettante azioni e Ancona ne approfitta arrivando al quasi aggancio (19-20 alla prima mini-pausa).
Nel secondo quarto la formazione di coach Piccionne mette il naso avanti con la conclusione da oltre l’arco di Malintoppi (22-20) che ne mette 8 consecutivi, tra cui la tripla del secondo e ultimo vantaggio marchigiano della serata (27-26). A 4 minuti dall’intervallo lungo è parità (29-29) poi si spegne la luce in casa Ancona che non segnerà più in questo quarto, ma soprattutto realizzerà 13 punti totali da qui a fine match. La squadra di Soave chiude il secondo quarto con uno 0-7 (5 punti di Nori) arriva a metà gara avanti 29-36.
Il break ospite si allunga nel terzo periodo e sarà di 4-23: Ancona metterà a segno soltanto 4 punti in questo quarto sia per propri demeriti, che per merito della difesa veronese. Il vantaggio biancoblu lievita con il passare dei minuti grazie soprattutto a Frustaci sino a raggiungere il +19 a fine tempo (33-52). La contesa non ha più nulla da dire, ovviamente: si mettono in evidenza anche Chiaretto e Fiorentini la quale segna 4 punti tra cui quelli del massimo vantaggio della serata (40-72). Per il Basket Girls è notte fonda (9 punti in questa frazione), mentre per l’Alpo è già ora di pensare al big-mach di sabato prossimo a Udine (che, pur faticando, ha espugnato anche Rovigo).

Una Solmec Rhodigium Basket stoica mette in difficoltà Udine

Solmec Rhodigium Basket – WomenAPU Udine 57-67 (10-22, 29-38; 40-52).

Rhodigium: Mašić, Viviani 4, Paoletti, Battilotti 6, Tumeo 4, Bonivento 20, Marchetti, Zanetti 17, Furlani 2, Ballarin, Poletto n.e, Atanasovska 4. All. Pegoraro. Udine: Codolo n.e, Ceppellotti, Bovenzi 5, Bacchini 11, Katshitshi 12, Milani 8, Shash 5, Cancelli 9, Agostini n.e, Bianchi, Casella n.e, Gregori 12. All. Riga.

Le campionesse d’Italia Women APU Udine hanno fatto visita al Palazzetto dello Sport per il match della 22ª giornata del campionato LBF Serie A2 contro la Solmec Rhodigium Basket. Nonostante il trofeo della Coppa Italia alzato una settimana fa dalle friulane, le rodigine non si sono fatte intimorire, giocando con intensità e sfrontatezza. Il punteggio finale premia le ragazze di coach Riga, vincenti per 57-67.

Dopo un inizio equilibrato tra le due formazioni, con le ospiti sempre davanti, Udine cala un 0-8 di parziale a metà del primo quarto che porta il punteggio sul 10-22 dopo 10′. La Rhodigium si fa valere nel corso del secondo periodo, rispondendo colpo su colpo alla fisicità delle friulane ed entrando veramente in partita. Sara Zanetti (17 punti e 9 rimbalzi) ha guidato la carica con ben 8 punti nel solo secondo quarto, aiutata dai canestri di Michela Battilotti (6 punti e 8 rimbalzi) e Ludovica Tumeo (4 punti, 5 rimbalzi e 2 assist) per chiudere la prima metà di partita in singola cifra di svantaggio sul 29-38.

Complice l’assenza di Mia Mašić nel secondo tempo, la Rhodigium non riesce a rientrare definitivamente in partita. La grande perseveranza delle rosso-blu non ha scomposto le bianco-nere che grazie ai canestri di Alice Gregori (12 punti) e Kintala Katshitshi (12 punti e 15 rimbalzi) riescono a mantenere la doppia cifra di vantaggio, aggiudicandosi il terzo periodo per 11-14 e conducendo 40-52 dopo 30′. Grande protagonista dell’ultimo periodo è Camilla Bonivento: la guardia di Rovigo segna gli ultimi 10 punti della squadra sui 20 totali realizzati dalla giocatrice, che pareggia così il massimo in carriera toccato contro Abano nel girone di andata. La spinta della #11 rosso-blu porta la Rhodigium sul -4 (57-61) a poco più di 2′ dalla fine, ma i liberi di Udine regalano alla squadra di coach Riga il 12° successo consecutivo.

In classifica la Solmec Rhodigium Basket rimane salda al 11° posto, viste le vittorie sia di Vicenza che di Umbertide. Le umbre hanno ribaltato il pronostico della vigilia vincendo a Bolzano, mentre le vicentine hanno espugnato il PalaBerta vincendo negli ultimi minuti contro Abano Terme. Ora Umbertide si trova a 18 punti, mentre Vicenza a 16, poi Rovigo a 14. Sabato prossimo 23 marzo altro match interno per le rosso-blu, che ospiteranno Trieste alle ore 20:30.

Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Abbiamo giocato una buona partita contro una squadra pazzesca come Udine, anche se quando si perde ovviamente non c’è da essere contenti. Sono una squadra formata da giocatrici formidabili, allenate dal miglior allenatore presente in questa categoria. Sono contenta perché le ragazze hanno fatto una buona prestazione, soprattutto Camilla Bonivento e Sara Zanetti, ma sono state tutte molto brave. È chiaro che non è questa la partita da vincere, ma il calendario non ci sorride in queste ultime settimane. Umbertide e Vicenza sono le maggiori candidate al 9° posto, noi dobbiamo cercare di vincere qualche gara da qui alla fine della stagione“.

MARTINA NPT, SERATACCIA A TRIESTE: FUTUROSA DOMINA E LA SUPERA
Futurosa Trieste – Martina NP Treviso 58 – 46 (11-17, 28-21; 49-33).

FUTUROSA TRIESTE: Collovati, Visintin, Briganti, Rosset NE, Tempia 4 (1/2, 0/3), Ostojic* 8 (1/4, 1/1), Miccoli* 21 (10/15, 0/1), Leghissa 2 (1/3 da 2), Sammartini* 9 (3/6, 1/2), Lombardi, Camporeale* 8 (0/3, 2/6), Carini* 6 (3/4, 0/2). Allenatore: Mura A.
Tiri da 2: 19/37 – Tiri da 3: 4/15 – Tiri Liberi: 8/17 – Rimbalzi: 48 5+43 (Miccoli 16) – Assist: 6 (Sammartini 3) – Palle Recuperate: 5 (Camporeale 3) – Palle Perse: 15 (Ostojic 4)
MARTINA TREVISO: Zagni 2 (1/4, 0/2), Vespignani* 4 (1/8, 0/2), Amabiglia, Capra 3 (1/3 da 3), Perini*, Lazzari NE, D’Angelo C.* 20 (7/15, 1/2), Gini, Da Pozzo* 8 (2/6, 1/1), Egwoh* 9 (3/11 da 2). Allenatore: Matassini A. Tiri da 2: 14/49 – Tiri da 3: 3/19 – Tiri Liberi: 9/17 – Rimbalzi: 40 11+29 (Da Pozzo 9) – Assist: 6 (Vespignani 2) – Palle Recuperate: 9 (Vespignani 3) – Palle Perse: 6 (Perini 2)
Arbitri: Spinelli J., Tomasello C.
Scivolone per le orange che perdono all’Allianz Dome nello scontro diretto per il 4° posto, contro una superba Trieste. In una partita-spareggio a 4 giornate dal termine della regular season, appunto, Futurosa batte Martina Treviso e strappa la quarta piazza portandosi sul 2-0 negli scontri diretti. Partita tesa, non bella e dal punteggio molto basso. La posta in palio era alta e la tensione ancora di più. Prive di due realizzatrici come Pobozy e Rosset, le due squadre segnano poco, in una partita giocata a ritmi bassi e con un’aggressività sempre al limite del fallo.

Le giuliane, guidata da una straripante Miccoli (21 punti e 16 rimbalzi), hanno sfoderato una bella prova collettiva. E la difesa è stata a tratti impenetrabile: nello strappo del secondo quarto, concedendo appena 4 punti concessi a Treviso in 10 minuti. Ed hanno preso saldamente in mano le redini del gioco fino al 40′.

Il commento di coach Matassini: “𝘚𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘥𝘳𝘢𝘮𝘮𝘢𝘵𝘪𝘻𝘻𝘢𝘳𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘤𝘰𝘯𝘧𝘪𝘵𝘵𝘢, 𝘴𝘦𝘣𝘣𝘦𝘯𝘦 𝘣𝘳𝘶𝘵𝘵𝘢, 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘯𝘥𝘢𝘷𝘢 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘴𝘶 𝘶𝘯 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘰 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘪𝘤𝘪𝘭𝘦 𝘦 𝘪𝘯 𝘶𝘯𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘵𝘢 𝘪𝘮𝘱𝘰𝘳𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘢. 𝘓𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘦𝘯𝘵𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘢𝘭 𝘵𝘪𝘳𝘰 𝘥𝘢 𝘴𝘦𝘳𝘪𝘦 𝘊 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘧𝘳𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘮𝘰𝘭𝘭𝘪 𝘦 𝘴𝘱𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘶𝘴𝘦. 𝘙𝘪𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘳𝘦𝘮𝘰 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘯𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘦𝘯𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘱𝘳𝘦𝘱𝘢𝘳𝘢𝘳𝘤𝘪 𝘢𝘥 𝘈𝘯𝘤𝘰𝘯𝘢”.

UNA GRANDE MATELICA PASSA A SPRESIANO

POSACLIMA-MATELICA 62-72.

Posaclima Ponzano: Kirschenbaum 14, Fiorotto 12, Zoleo n.e., Iuliano n.e., Gobbo 4, Favaretto 7, Valli 5, Varaldi 6, Mosetti 4, Volpato, Pertile 10. All: Gianolla.
Halley Thunder Matelica: Kraujunaite 13, Cabrini 3, Gramaccioni 9, Poggio 18, Offor 8, Georgieva 6, Zamparini, Montelpare, Michelini NE, Sanchez 15. All: Sorgentone.

 

La Posaclima cade sotto le triple di una grande Matelica (8/16) e viene sconfitta 62-72 nonostante i 14 punti di Kirschenbaum.

Alla ricerca del sorriso la Posaclima Ponzano dopo un periodo non troppo felice, ospite al Palazzetto dello Sport di Spresiano l’Halley Thunder Matelica, reduce dalle Final Eight di Coppa Italia disputatesi a Roseto degli Abruzzi lo scorso weekend. Attesissimo l’esordio sulla panchina biancoverde di coach Angela Gianolla, arrivata a Ponzano l’8 marzo.

Il primo quarto è assolutamente combattuto. Si comincia con i due punti avversari di Anna Poggio, che sarà impattante per tutto il periodo. Dopo quasi tre minuti si sblocca Ponzano con la bomba di Cami Kirschenbaum e la gioia del palazzetto. Perfetto il taglio di Fiorotto sull’assist di Mosetti. L’argentina colpisce ancora col giro sul piede perno e l’appoggio al vetro per il primo sorpasso biancoverde. Dall’altra parte, a segno Offor dopo aver catturato il suo stesso rimbalzo. Continua il momento positivo di Poggio innescata, questa volta, dalla sua play Gramaccioni (7-10). Arriva l’immancabile stoppata di Varaldi sul contropiede avversario condotto un’incalzante Offor. E se c’è la stoppata di Varaldi, non può non esserci la tripla di Pertile sullo scarico di Mosetti. Che audacia con Favaretto che manda in tilt la difesa avversaria e riesce a segnare in penetrazione. Entra in campo anche l’espertissima Sanchez che si fa subito sentire dall’arco dei 6,75. Il primo quarto si chiude 15-17.

Sempre molto viva la partita da entrambe le parti: prima Kirschenbaum dal palleggio per l’arresto e tiro dalla media, poi Georgieva con la tripla. Davvero inarrestabile Poggio che sembra essere ovunque. Arriva il +6 di Matelica con Sanchez sotto canestro dopo il passaggio no look. In un attimo Ponzano si ritrova 20-28, a segno Gramaccioni e ancora Offor. Classe + esperienza = Pertile, la quale si gira sul piede perno e trova il canestro con il fade away. Sempre lei serve Valli per la tripla perfetta, arriva il parziale positivo di 5 punti per Ponzano e il time out di Matelica. Botta e risposta tra Offor e Pertile. E se tra i due litiganti il terzo gode, Poggio c’è ancora e piazza il tiro dalla medio-lunga distanza. Fiorotto in risposta dall’altro lato: è -3. Si sfiora il pareggio con Valli e il fadeway per 31-32. Il finale del secondo quarto vede Matelica prevalere, sempre grazie alla lunga numero 15: è dappertutto, prima a rimbalzo e poi col sottomano. Un errore difensivo di Ponzano lascia scoperta Georgieva sull’arco tre punti che non perdona. Al riposo lungo si va per 31-37.

Si torna in campo con il recupero difensivo di capitan Gobbo per il contropiede di successo di Mosetti. Dall’altro lato Kraujunaite con l’acrobazia. Giunge prontissima la risposta di Kirschenbaum. Fiorotto, si gira benissimo sul piede perno e riesce a servire il backdoor di Gobbo per l’appoggio al vetro. La grande visuale di Gramaccioni le permette di servire lo schiacciato per terra per il sottomano di Offor. Ancora Kirschenbaum che si ritrova il rimbalzo nelle mani e trova il canestro dalla media. Bravissima Pertile a trovare lo scarico per Varaldi e il piazzato ben eseguito 42-46. Volpato sulla linea di fondo riesce a servire il taglio di Favaretto per il -2, nel palazzetto è una bolgia. Kraujunaite segna anche da tre. Dominio di Sanchez, che piazza anche la tripla. Favaretto, con astuzia, sfrutta il blocco di Varaldi buttandosi dentro e trovando canestro e tiro libero aggiuntivo. Dopo mezz’ora di gioco è 49-54.

L’ultimo quarto è di sofferenza per Ponzano, che vede le avversarie salire in cattedra. Varaldi con i suoi tentacoli piazza la stoppata anche su Poggio. Arriva il massimo vantaggio in doppia cifra di Matelica con la tripla di Kraujunaite. Allo scadere dei 24 anche Sanchez a segno dall’arco dei tre punti. Ci pensa Fiorotto a sbloccare un momento negativo di Ponzano durato ben cinque minuti. Nel frattempo, Poggio sale a quota 16 punti. Ci prova Kirschenbaum a tenere viva la squadra con un paio di parabole. Poi Fiorotto con la penetrazione e capitan Gobbo con il reverse in appoggio al vetro. Il colpo del KO lo mette a segno Benedetta Gramaccioni con la tripla allo scadere dei 24″. Nell’ultima azione, il canestro dall’angolo di Varaldi fissa il punteggio sul 62-72.

Prossimo appuntamento al Palazzetto dello Sport di Spresiano il 23 marzo ore 20 contro Roseto.