Con Umbertide arriva per Alpo la 10 vittoria consecutiva

Una grande partita per una bellissima vittoria, la 10 consecutiva per l’Ecodent Alpo Basket che sconfiggendo Umbertide si garantisce almeno la seconda testa di serie del girone b alle prossime Final Eight di Coppa Italia.

Alpo parte forte con un parziale di 5 a 0, ma tre triple consecutive di una scatenata Sorrentino portano Umbertide in doppia cifra di vantaggio (9-19). Dopo il time out di coach Soave l’Ecodent si riavvicina anche grazie a due falli tecnici fischiati a suo favore e con una tripla di Peresson chiude il primo quarto sul -4 (17-21).

Il secondo periodo comincia con 5 punti di Sorrentino che apre un parziale di 9 a 2 con cui Umbertide si riporta sul +10 (25-35). La partita prosegue con un botta e risposta che vede Parmesani e Soglia riavvicinare Alpo sino al 35 a 38 dell’intervallo.

Il terzo quarto è una battaglia sportiva, con l’intensità e la fisicità che la fanno da padrone e gli attacchi che segnano con il conta gocce. L’ultimo periodo si apre con un parziale di 4 a 0 a favore di Umbertide che costringe coach Soave al time out. Al rientro dopo il minuto di sospensione Alpo guidata da Peresson, Soglia e Parmesani piazza un parziale di 20 a 3 che le permette di chiudere la partita sul massima vantaggio di serata, 69 a 56.

Il commento di coach Nicola Soave: https://www.facebook.com/share/v/17otCDy6Zk/

 

SECONDO TEMPO DA URLO, L’A.S. VICENZA PIEGA ROVIGO

AS VICENZA-SOLMEC RHODIGIUM 76-54 (15-14, 32-32; 51-39).
VICENZA: Degiovanni 16, Fusari 14, Peserico 10, Jakpa 6, Kantzy 9; Bianchi 7, Fontana 2, Cavazzuti 12; Chilò, Ndiaye e Smorto NE. All. Logallo
RHODIGIUM: Castelli 5, Stavrov N. 7, Cremona 6, Zanetti 10, Leghissa 12; Viviani 9, Nako Moni, Mutterle, Novati 5; Stoichkova e Stavrov E. NE. All. Pegoraro

Un secondo tempo da urlo fa tornare il sorriso all’A.S. Vicenza, che supera di prepotenza Rovigo 76-54 e allontana le rodigine in classifica. Decisiva una grande ripresa: dopo la pausa lunga, le biancorosse rientrano trasfigurate in campo e doppiano le avversarie 44-22. Un successo prezioso, che deve dare la spinta verso il difficile match di Umbertide, da disputarsi domenica prima della pausa. Degiovanni chiude da miglior realizzatrice con 16, doppia cifra anche per Fusari (14), Peserico (10) e Cavazzuti (12), quest’ultima dalla panchina.

L’inizio del match è molto equilibrato: alla prima bomba di Fusari, Rovigo risponde con un mini-break di 5-0 ispirato da Zanetti. Il 5-7 prodotto dalle ospiti sarà però anche l’ultimo vantaggio della partita per la Solmec, perché l’A.S. Vicenza da quel momento in poi avrà sempre il punteggio dalla sua. L’ingresso in campo di Bianchi porta scompiglio nella difesa ospite e le padrone di casa piazzano un parziale di 8-0 che costringe Pegoraro al timeout. La fuga non riesce, perché nel finale di frazione le lunghe ospiti si prodigano nella rimonta e una tripla di Viviani sulla sirena vale il -1 (15-14) alla prima pausa.

Il secondo quarto è esattamente sulla falsa riga del primo: Vicenza allunga nuovamente fino al +7, ispirata dalle giocate delle sue lunghe. Alla fine, il trio Jakpa-Cavazzuti-Kantzy trascinerà la squadra a rimbalzo statisticamente, sovrastando di netto le avversarie (43-32) con Jakpa principale interprete nella specialità (12 carambole). Rovigo riesce, grazie a una Zanetti letale dalla media distanza, a rimanere a contatto e sull’ultimo possesso del quarto Stavrov impatta a quota 32. Le percentuali delle due squadre, alla pausa lunga, sono praticamente identiche.

Chi si aspetta una ripresa altrettanto equilibrata però, si deve in fretta ricredere: il canestro di Cremona per il 34 pari infatti rappresenta l’ultima parità della partita, perché da quel momento in poi Vicenza vola. Degiovanni (oggi strepitosa in regia con 7 assist) sistema il tiro da tre dopo una prima metà di gara difficile e inizia a martellare le ospiti, dando il via ad un parziale di 15-2 che viene sublimato dalla prima tripla stagionale (su tre tentativi complessivi) di Cavazzuti. Adesso è fuga per davvero e alla pausa lunga il distacco è di 12 lunghezze (51-39), grazie a una difesa attenta e corale (specie su Zanetti, che dopo i 10 punti del primo tempo non trova più il fondo della retina) e a un attacco che entra finalmente in ritmo, trovando 8 triple su 12 tentativi, dopo un primo tempo da 1 su 11.

In avvio di ultimo quarto, i colpi di Kantzy e Cavazzuti fanno barcollare Rovigo, che resta aggrappata alla partita con la grinta di Viviani e Leghissa, più che con il gioco; le stoccate del ko sono timbrate da Fusari, che inizia a vedere la cosiddetta vasca da bagno e infila tre bombe consecutive che uccidono la partita. Degiovanni e Bianchi mettono il punto esclamativo negli ultimi possessi e il tabellone a fine gara recita un inequivocabile 76-54.

Quarta vittoria stagionale per Vicenza, che sorpassa Faenza e torna al sesto posto in coabitazione con Alcamo, Cagliari e Ancona, lasciando indietro Rovigo e Trieste. Le prime cinque della classe stanno prendendo un po’ il largo, ma gare come questa danno la fiducia necessaria per pensare di poter risalire un pochino la china e di giocare un 2026 ad un livello ancora più alto, dimostrando, se mai ci fossero ancora dubbi, che le biancorosse possono essere una delle squadre più ostiche del campionato.

Domenica ci sarà l’ultima partita di andata sul difficile parquet di Umbertide, terza in classifica, sconfitta da Alpo venerdì sera e che in settimana farà visita a NP Treviso (PalaPascale ore 19 recupero della 7. giornata, NdA). Quaranta minuti per cercare di chiudere bene il 2025, un match da lottare fino all’ultimo possesso per cercare di farsi un bel regalo di Natale prima della sosta.

Secondo tempo fatale: Solmec Rhodigium cade a Vicenza

Nonostante un primo tempo più che equilibrato, la Solmec Rhodigium Basket non riesce ad interrompere il proprio digiuno nel campionato LBF Serie A2. Con il punteggio di 76-54, Velcofin Interlocks Vicenza conquista la quarta vittoria stagionale e scavalca proprio le rossoblù in classifica.

Il primo tempo della partita è stato piuttosto equilibrato, con nessuna delle due formazioni capaci di scappare nel punteggio. La prima frazione ha visto le padrone di casa comandare per 15-14 sulla sirena nonostante la tripla di capitan Silvia Viviani sulla sirena. La storia si è ripetuta nel secondo periodo, con Vicenza in grado di prendere qualche lunghezza di vantaggio salvo poi farsi recuperare negli ultimi due minuti. Sara Zanetti segna il 2+1 che riporta sotto la Solmec, poi dà una bella palla per il canestro di Nina Stavrov che chiude il primo tempo sul 32-32.

È nel terzo periodo che Vicenza si prende il vantaggio necessario per assicurarsi la vittoria. Nei primi minuti il parziale di 10-0 propiziato da Erica Degiovanni porta le beriche avanti per 44-34 e costringe coach Giulia Pegoraro al timeout. Dai 5′ in poi Rovigo non riesce più a rientrare in singola cifra di svantaggio, terminando il terzo periodo sul 51-39. Nel quarto periodo la Solmec tenta di rientrare in partita coi canestri di Nicole Leghissa, ma è tutto invano. Vicenza, guidata da Chiara Fusari, dilaga oltre i 20 punti di vantaggio fino al 76-54 finale.

La 12ª giornata di A2 si è giocata tutta nel corso della giornata di sabato, senza particolari colpi di scena. Alpo batte Umbertide nella partita di cartello e si prende la testa solitaria della classifica, vittorie facili per Matelica, Ragusa, Bolzano e Alcamo. L’ultimo impegno del 2025 vedrà la Solmec affrontare Futurosa iVision Trieste sabato 20 dicembre alle ore 20:30.

Le dichiarazioni post derby

Coach Lorenzo Logallo:https://youtu.be/a00wxiTIRu8

Coach Giulia Pegoraro: https://youtu.be/0vozWBLqE4s

 

IV.MA. NP Treviso si arrende alla corazzata Matelica

Halley Thunder Matelica-NP Treviso 61-43 (18-16, 36-28; 52-37).
Halley Thunder Matelica: Trzeciak 2, Cabrini 4, Bacchini 4, Chiovato 10, Battellini ne, Gramaccioni 9, Zamparini, Lo Russo, Bonvecchio 10, Lizzi 6, Offor 8, Pilakouta 8. All. Matassini
Nuova Pallacanestro Treviso: Streri 10, Franceschini ne, Bocchetti 9, Prete 6, Buranella, Camara ne, Baron, Falenczyk, Jacquot 12, Nicora 6. All. Conte
Arbitri: Mammoli (Pg) e Giambuzzi (Ch).

Pronto riscatto della Halley Thunder Matelica che, dopo la prima sconfitta stagionale subita la settimana scorsa con Bolzano, è tornata al successo battendo per 61-43 la Nuova Pallacanestro Treviso fanalino di coda ed ex squadra portata da coach Alberto Matassini l’anno scorso fino alla finale-promozione.
La Thunder si è resa protagonista di una buona difesa soprattutto nella seconda parte del match concedendo alle “orange” appena 15 punti in venti minuti (nelle loro fila, Jacquot 12 e Streri 10). In avvio, invece, era partita meglio Treviso: sul 6-10 al 5’ e 9-12 al 7’. Un parziale di 6-0 portava Matelica al primo sorpasso all’8’ sul 15-12 e da lì in poi le locali hanno tenuto il timone. Provando a scappare via già nel secondo (36-23 al 19’), quando Treviso ha però tenuto botta.
La Thunder che rientra sul parquet dagli spogliatoi era più determinata in difesa, sulla quale Treviso si è schiantata più volte, e pian piano la forbice si è ampliata fino al 52-36 del 29’. L’ultimo quarto è stato di controllo per Matelica, che anzi ha toccato il suo massimo vantaggio sul +18 prima di chiudere 61-43.