Welsea Roncaglia conquista l’ottava vittoria su otto gare, sfiorando quota 100… Tengono il passo dei padovani in tre: Lab23 Salzano e Vigor Conegliano, entrambe a loro volta vittoriose in casa, e JBR Rovereto andato ad imporsi d’autorità a Schio. In coda, oltre a Mestrino che resta fermo al palo, in difficoltà anche Leoncino e UBP.

+29, +34, +25… sono gli scarti ottenuti nelle tre gare disputate, nell’arco di otto giorni, dalla capolista Roncaglia. Che, confermando così il suo ottimo stato di salute, prosegue la sua marcia imbattuta in vetta: 8 vittorie su 8 fin qui. Ultima “vittima sacrificale” dei padovani lo Junior Leoncino (Zorzi e Jovancic 20 a testa) che sabato sera alla “Mazzetto” di Noventa ha dovuto arrendersi per 98-73 allo strapotere dei padroni di casa (57-36 già all’intervallo, nella foto una fase del match). Questi hanno realizzato ben 18 triple e chiuso con un quintetto in doppia cifra, tra cui Pietro Toffanin (in foto-copertina) ex della gara ed autore di 25 punti con sei centri dall’arco. E domenica la “prova del nove” sul campo della Cestistica (ore 18).

Alle spalle dei padovani, si consolida un terzetto di squadre. Le venete Salzano e Vigor Conegliano, entrambe a loro volta vittoriose in casa: la formazione di Daniele Rubini d’autorità (86-67), con un quartetto in doppia cifra (capitan Bovo 23, foto a sx, Bonivento 16, Rosada e Sambucco 12 a testa) in quello che appariva alla vigilia come un “big match” con la Villafrut Verona (nella Cestistica, Mecenero 18, Ferrazza 16 e Poiesi 10); i biancorossi trevigiani, sospinti da Zamattio (16 punti, foto a dx) e Ndiaye (11), in una gara dal punteggio basso (57-52) e faticando decisamente di più complice la falsa partenza (3-12 al 10′) per avere la meglio su Mirano (Albo 20). E con loro JBR Rovereto che ha espugnato a forza (82-58, +24) il campo del Concordia Schio (tra i locali, Mazzarotto 15).

Nel turno, hanno vinto sul parquet di casa anche le altre due veneziane: Jolly Santa Maria di Sala (2 su 2 con il nuovo coach Nico Bertoldero in panchina, in doppia cifra il terzetto Pozzebon 16, Coppo 14 e De Nat 13, foto a sx), che sabato si è imposta per 70-57 sul fanalino di coda Mestrino (tra i padovani, Cocchi 15 con 5 triple); e Virtus Murano (l’ex Bolpin 17, foto a dx, Barbero e Zanatta 12 entrambi), che domenica ha avuto la meglio per 69-58 su Guerriero UBP (tra i padovani, Cesana e Girardo 12 a testa, Bisceglie 11). Gara che proponeva la sfida “tutta in famiglia” Giangaspero: tra papà Davide coach di Murano ed il figlio Filippo play dell’UBP. Padovani che, al quinto ko consecutivo, nel prossimo turno dovranno disputare un autentico spareggio al terzultimo posto a Mirano (sabato, ore 21). Vittoria in casa anche per Piani Bolzano, che si è imposta in volata 58-56 su The Team dopo che Riese era partita forte ed aveva toccato il +16 (tra i bianconeri Machillanda 15, Comunello 13 e Bizzotto 11).

L’unica altra squadra che ha visto “saltare” il fattore-campo, tra l’altro nel suo ritorno in un ristrutturato “PalaGazzabin” ristrutturato (dopo oltre un anno di “esilio” a Limena), è stata l’Omas Albignasego: i gialloneri, ancora con capitan Sabbadin tenuto a riposo per problemi alla schiena (Cecchinato e Rago 14), si sono arresi 77-80 al supplementare (69-69 al 40′) a Marostica (nella foto, Bertuzzo 13, Dee Owens e Busatto 12, Viero 10).

 

In Serie C friulana, tra le tre venete nell’ultimo turno (7. andata) ha vinto soltanto New San Donà: i veneziani, che domenica prossima replicheranno al Palasport “Barbazza” ospitando nel derby Caorle, con un quintetto in doppia cifra (Bergamo 17, Presutto 14, Bucciol 12, Pravato e Favaro 10) si sono imposti nettamente per 84-63 nello scontro al terzultimo posto con Radeska Bor Trieste. La società aveva comunicato alla vigilia del match che: Il nostro atleta Enrico Di Laurenzio (foto a dx), durante una partita di campionato, ha subito un brutto infortunio che lo terrà lontano dal terreno di gioco per alcuni mesi. Durante questo periodo, Enrico continuerà il suo impegno come preparatore fisico delle giovanili. Enrico è colonna portante della squadra e siamo sicuri che con la sua forza d’animo e la sua determinazione supererà anche questa”

Proprio Lampo Bvo Caorle, intanto, uscita sconfitta nell’anticipo di venerdì per 90-82 dal PalaTrieste nonostante un quintetto nelle sue fila in doppia cifra (Venaruzzo 17, Rossato 15, Marzaro 13, Scodeller 11 e Musco 10), ha dovuto abbandonare la testa della classifica ed è stata agganciata da 3S Cordenons e Collinare Fagagna. In vetta c’è ora Neonis Vallenoncello, che nel “big match” del turno ha avuto la meglio per 66-60 su Cantine Paladin Ormelle (tra le Serpi, Masocco 12, Crivellotto 11 e Nardin 10).