Due vittorie e due sconfitte per le formazioni venete della Division A Conference Nord del campionato. Tornano al sorriso Banca Annia Virtus Padova ed Innovo Group Montebelluna (in volata), che si affronteranno sabato sera. Sconfitte amare, invece, per Calorflex Oderzo a Trieste e Pizeta PlayBasket Carrè, di misura in casa con la neo-capolista Dinamo Gorizia (ha agganciato Ozzano, che riposava).

La Banca Annia vince e convince contro Iseo

In un PalaRubano gremito e rumoroso i neroverdi superano i bresciani guidando dall’inizio alla fine un match affrontato con solidità e concretezza nei momenti chiave

BANCA ANNIA PADOVAISEO 79-66 (25-18, 40-31; 58-49). BANCA ANNIA VIRTUS PADOVA: Trentini 16 (7/8); Bianconi 15 (6/9; 1/4); Bellarosa 14 (1/2; 3/10); Fasolo 13 (4/5; 1/4); Scancelli 11 (1/4; 3/4); Biancotto 10 (2/7; 1/2); Moretti (0/1; 0/2); Rigon (0/2; 0/3); Bedin; Pilone n.e.; Zefi n.e.; Giovacchini n.e. All. De Nicolao. Note Banca Annia Padova: Tiri da due: 21/38. Tiri da tre: 9/29. Tiri liberi: 10/19. Rimbalzi: 45. Assist: 14.

Prestazione solida, corale e di grande maturità per la Banca Annia Padova, che al PalaRubano supera Iseo per 79-66 davanti a un pubblico numeroso e trascinante. I neroverdi di coach Riccardo De Nicolao conducono il match dall’inizio alla fine, mostrando continuità, attenzione e grande lucidità nei momenti chiave di una gara spigolosa e combattuta per tutti i quaranta minuti.

Fin dai primi possessi la Banca Annia impone il proprio ritmo e il proprio marchio difensivo, costringendo Iseo a faticare in attacco e trovando buone soluzioni offensive grazie alla velocità di Fasolo, alla concretezza del duo Bellarosa-Bianconi e all’energia di Trentini (nella foto-copertina e sopra). Il primo quarto si chiude sul 25-18 dopo le triple in apertura di Bellarosa e Scancelli, che accendono l’entusiasmo di un PalaRubano gremito e rumoroso. Nella seconda frazione Padova continua a spingere sull’acceleratore: Fasolo segna e dispensa assist da cineteca, i neroverdi toccano il più tredici e controllano il ritorno dei lombardi andando al riposo lungo sul 40-31, mostrando già in questa fase una compattezza difensiva più solida rispetto alle precedenti uscite.

Dopo l’intervallo la squadra di De Nicolao continua a lavorare con grande disciplina tattica: difesa attenta, controllo dei rimbalzi e un attacco capace di trovare sempre l’uomo giusto. Un Bianconi trascinatore in avvio di ripresa e un Fasolo sempre lucido firmano canestri pesanti, mentre Trentini è un fattore costante sotto entrambi i tabelloni. Al 30’ il punteggio dice ancora più nove (58-49), margine gestito con maturità per tutto l’ultimo quarto, quando i neroverdi certificano, minuto dopo minuto, un successo ampiamente meritato fino alla schiacciata finale di Samuel Trentini, il miglior punto esclamativo di una prestazione di grande sostanza, intensità e orgoglio collettivo.

Una vittoria corale, figlia di una prestazione di squadra di grande spessore, costruita con coesione e intensità da tutti gli uomini di coach De Nicolao, tra cui spicca certamente il dato di aver portato ben sei giocatori in doppia cifra. Samuel Trentini chiude come migliore in campo con 16 punti, 9 rimbalzi e un eccellente 88% da due, per 24 di valutazione complessiva. Al suo fianco, Federico Fasolo confeziona una prova a tutto tondo da 13 punti, 9 rimbalzi, 5 assist e 21 di valutazione, risultando decisivo nella prima metà di gara. Anche Biancotto sfiora la doppia doppia con 10 punti e 9 rimbalzi, confermandosi determinante come lo erano state in avvio le triple di Bellarosa (14 punti), che avevano subito acceso la sfida, e quelle di Scancelli (11 punti e 3/4 dall’arco), freddo e concreto nel punire la difesa avversaria. Capitan Bianconi, con i suoi 15 punti, ha guidato il gruppo con esperienza e lucidità, incarnando perfettamente lo spirito e la mentalità della squadra, in una serata che ha messo in luce la forza del collettivo neroverde più ancora che quella dei singoli.

Con questo successo la formazione padovana sale a quota quattro punti in classifica, ritrovando fiducia, entusiasmo e la consapevolezza di poter crescere ancora molto. Prossimo appuntamento sabato 8 novembre, quando la Banca Annia sarà impegnata in trasferta a Montebelluna per l’anticipo della settima giornata del campionato di Serie B Interregionale: una nuova occasione per dare continuità al percorso di crescita e al buon momento dei neroverdi.

Bella e importante vittoria in volata per “Monte”

La formazione di Osellame completa una gran rimonta e lascia i bolognesi sul fondo

OLIMPIA CASTELLO-INNOVO GROUP MONTEBELLUNA 75-77 (20-15, 50-30; 67-58). MONTEBELLUNA: Spinazzè 12, Quagliotto ne, Zilio, Minincleri, Muaremi 13, Marin, Guidolin 6, Osellieri 18, Valente 10, Zamprogno, Segatto 5, Deganello 13. All. Osellame (tl 8/13); tiri dal campo 31/67 (da tre 7/18); rimbalzi 32; assist 16.

“Monte”, dopo un primo quarto in sostanziale equilibrio nei primi otto minuti, vede i locali allungare e deve inseguire a lungo e sprofonda anche a -21 (doppiata sul 42-21 al 17′). Ma poi rimonta e s’impone in volata grazie ad un secondo tempo “giocato con testa, volontà e determinazione” (questo il commento da parte montebellunese). Per la formazione di Filippo Osellame, che lascia così sul fondo della classifica i felsinei, è il secondo successo stagionale. Successo frutto di una prestazione corale, avendo chiuso con un quintetto in doppia cifra. Notevole e degna di nota, però, la prestazione “da capitano” di Federico Osellieri (nella foto), che rubata palla ha segnato anche nel finale il canestro del decisivo sorpasso: 18 punti con 4/7 da due e 3/5 da tre più 5 rimbalzi e 2 assist.

“Il cuore di questi ragazzi è davvero sotto gli occhi di tutti! – il commento di coach OsellameAll’intervallo, sotto di 20, potevamo trovare ogni tipo di scusa e puntare il dito l’uno contro l’altro. Hanno scelto invece un’altra strada, introiettando le ragioni di una prestazione come quella dei primi due quarti e abbracciando la fatica, la sola che può portare ad una grande soddisfazione come quella di stasera. Ci tengono infine a fare i complimenti ai nostri avversari, che ci hanno annullato nei primi due quarti”.

Sconfitte per Oderzo (a Trieste) e Carrè (in casa)

JADRAN TRIESTE-CALORFLEX ODERZO 71-66 (22-18, 34-37; 56-53). ODERZO: Vanin 9, Tadiotto 8, Markovic 18, Alberti 2, Beggio ne, Da Rin De Lorenzo ne, Gatti 6, Dontu 7, Bellato ne, Gobbo 5, Fazioli 11, Mutton. All. Lorenzon (tl 11/19); tiri dal campo 23/73 (da tre 9/39); rimbalzi 47; assist 15.

La Calorflex non sfrutta l’occasione di una possibile aggancio in vetta (dato che Ozzano riposava). La formazione di Paolo Lorenzon si è arresa sul tradizionalmente ostico campo dello Jadran Trieste, al termine di una gara molto equilibrata. Gli opitergini, nelle cui fila hanno chiuso in doppia cifra Markovic (18) e Fazioli (11), pagano probabilmente anche l’insistito ricorso al tiro dall’arco con basse percentuali.

PIZETA PLAYBASKET CARRE’-DINAMO GORIZIA 73-76 (21-12, 39-39; 60-59). CARRE’: Dalle Carbonare, Tomasi ne, Fongaro, Schiavon 3, Bombardieri 14, Montanari 15, Rigon 3, Chemello 15, Borsetto 3, Ronzani ne, Crosato 9, Rodriguez 11. All. Calgaro (tl 14/15); tiri dal campo 25/55 (da tre 9/22); rimbalzi 37; assist 6.

In una “Blu Nation” ribollente di tifo, la Pizeta parte sulle ali dell’entusiasmo per la prima vittoria nella categoria e sorprende gli isontini in avvio (11-0, che resta anche il suo massimo vantaggio). La formazione di Giuliano Calgaro, che ha chiuso con un quartetto in doppia cifra (Montanari e Chemello 15, Bombardieri 14 ed il centro argentino Rodriguez 11), ha fatto a lungo l’andatura. E rimesso il naso avanti anche in apertura dell’ultimo quarto. Quando, però, è scivolata anche a tre possessi di scarto. Non riuscendo nel finale a completare la generosa rimonta.