Solmec Rhodigium senza troppi problemi passa a Treviso: seconda vittoria

Ivma NP Treviso – Solmec Rhodigium 70-84 (17-25, 30-50; 54-75).

NP Treviso: Streri 11, Franceschini N.E, Bocchetti 9, Prete 23, Buranella, Baron 2, Casetta N.E, Falenczyk 8, Jacquot 11, Nicora 6. All. Conte.

Rhodigium: Stoichkova 16, Viviani 17, Castelli 6, N. Stavrov 7, Cremona 1, E. Stavrov 4, Zanetti 8, Nako Moni 2, Leghissa 13, Mutterle 8, Novati 2. All. Pegoraro.

In casa NP Treviso ci si lecca le ferite: “Non è il risultato che speravamo, ma ogni partita è un passo nel nostro percorso. Impariamo, cresciamo e torniamo in campo ancora più forti!”. Due trasferte ed altrettante vittorie, invece, per la Solmec Rhodigium Basket nell’inizio di LBF Serie A2. La formazione rodigina ha vinto al PalaPascale contro Ivma Nuova Pallacanestro Treviso grazie ad una prestazione corale che si è conclusa con il punteggio di 70-84.

È partita col piede giusto Treviso, capace di segnare tre tiri dalla distanza per aprire il match nei primi minuti. Nonostante ciò, Rovigo non si è certo fatta prendere alla sprovvista: le ospiti prendono il vantaggio a metà del primo periodo, senza più guardarsi indietro. La Solmec raggiunge la doppia cifra di vantaggio sul 13-23 a poco più di 60″ dal primo “gong” della partita: Silvia Viviani (top scorer con 17 punti) segna il canestro che manda le squadre al riposo breve sul 17-25. Il punteggio si assesta sulla doppia cifra di vantaggio per le giocatrici di coach Giulia Pegoraro nel secondo periodo, ma nell’ultimo minuto del primo tempo Rovigo riesce a toccare le 20 lunghezze di vantaggio. Merito delle giovanissime Martina Mutterle (8 punti) e Ema Stavrov (4 punti), con la slovena che ha segnato i primi punti della giovanissima carriera in A2.

L’inizio della ripresa è nel segno di Katrin Stoichkova: la giocatrice bulgara ha concluso la partita con 16 punti a referto, 7 dei quali arrivati nei primi minuti del terzo periodo. Il distacco rimane pressoché invariato, con la Solmec che ha potuto contare sulla presenza di Nicole Leghissa sotto i tabelloni: la lunga ha concluso con 13 punti. Le trevigiane, che a meno di 2′ dal termine hanno visto l’allenatore espulso per proteste, hanno contato sui canestri di Fabiana Prete (23 punti). Il 54-75 dei 30′ è stato in parte confermato sulla sirena finale, con coach Pegoraro che ha lasciato ampio spazio alle giovani nei minuti finali della partita. È 70-84 il punteggio finale.

Il sabato di LBF Serie A2 ha regalato solo un’altra partita oltre a Solmec-Treviso, ovvero l’altro derby veneto tra Alpo e Vicenza. Le veronesi sono riuscite a portare a casa la sfida per 81-77.

Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Sono contenta per il 80% della gara di ieri: abbiamo rispettato il piano partita per i primi 30/35 minuti. Nel finale, ruotando tutte le giocatrici, abbiamo abbassato l’attenzione: è normale quando si conduce con un ampio vantaggio. Siamo state mature nell’esecuzione del piano partita: Nicole Leghissa è stata brava a prendere il controllo dell’area, ma anche Silvia Viviani e Katrin Stoichkova non si sono accontentate della soluzione da lontano. Iniziare così ci dà sicuramente fiducia: conferma il nostro progetto partito anni fa con un nucleo di giocatrici giovani e futuribili che ora sono giocatrici esperte della categoria. Contro Matelica sarà una sfida intensa dato che, ad oggi, è la squadra più forte del campionato insieme a Ragusa“.

Alpo vince il derby con Vicenza: i primi 2 punti casalinghi della stagione

La battaglia con Alpo sorride alle veronesi, A.S. Vicenza battuta

ECODENT ALPO-AS VICENZA 81-77 (22-21, 38-35; 63-55).
Alpo: Peresson 15, Parmesani 12, Rainis 6, Soglia 19, Gregori 10; Rosignoli 3, Furlani, Reschiglian 16, Mancini; Di Maria, Todeschini e Grisi NE. All. Soave
Vicenza: Bianchi 4, Fusari 5, Jakpa, Smorto 17, Kantzy 20; Degiovanni 19, Fontana 4, Peserico 2, Cavazzuti 6; Chilò NE. All. Logallo

Vista da Alpo

Alpo vince il primo derby della stagione e si conferma dopo la bella prestazione di Bolzano.
In una partita equilibrata sino all’ultimo possesso le ragazze biancoblù sono riuscite ad avere la meglio su Vicenza per 81 a 77.
La protagonista di inizio partita è Kantzy che con 7 punti consecutivi porta avanti Vicenza. Alpo si affida al tiro da tre punti con Peresson e Rosignoli che vanno a segno con le triple del +4 a cui risponde allo scadere Degiovanni, che fissa il punteggio sul 22-21.
Nel secondo quarto è ancora Vicenza a partire forte, ma gli 8 punti di Parmesani e i 10 con 3 assist di un’ispirata Gregori, permettono alle padrone di casa di chiudere il primo tempo avanti per 38 a 35.
Nel terzo quarto Peresson con 5 punti e 1 assist favorisce il parziale di Alpo che allunga sul +8, 43 a 35. Dopo il time out di coach Logallo, 5 punti di Fusari, un fischio antisportivo ai danni di Parmesani e 4 punti di Cavazzutti aprono un parziale di 15 a 2 a favore di Vicenza che torna avanti sul 52 a 49. Il finale di quarto è però tutto dell’Alpo basket, che prima con 5 punti di Soglia, poi i 7 di Reschiglian, a cui si aggiunge il canestro sulla sirena di Peresson torna sul +8, 63 a 55 a fine periodo.
Nel ultimo quarto resta aperto il parziale alpense che tocca il 12 a 0. Vicenza si affida a Smorto, che però non riesce a contenere Soglia che con 2 punti porta Alpo sul massimo vantaggio della partita +13, 74 a 61.
Un contro parziale di 9 a 0 guidato da Smorto e Kantzy riporta Vicenza sino al -2, ma con i due liberi di Rainis sul finale Alpo chiude la partita.

Vista da Vicenza

Nonostante una partita giocata per lunghi tratti con grande intensità e qualità, l’A.S. Vicenza esce battuta dal parquet di Alpo per 81-77. Decisiva, a cavallo tra il terzo e il quarto periodo, la fuga della Ecodem cui l’A.S. Vicenza non riesce a rispondere subito, dopo aver lottato punto a punto. Nel finale, Peserico e compagne riescono a recuperare qualche punto, ma alla fine il punteggio sorride alle veronesi. Kantzy sfodera una doppia doppia da 20+12, Smorto ne fa 17 e Degiovanni ne aggiunge 19 dalla panchina, ma purtroppo le cifre non bastano ad evitare il ko, il terzo consecutivo.

Sin dalle prime battute si capisce che sarà un match combattuto, con le due squadre che si ribattono colpo su colpo. È Amanda Kantzy a fare la voce grossa: è lei a segnare i primi 7 punti della partita dell’A.S. Vicenza e anche a dare il primo vantaggio alle beriche; poi è Smorto a prendersi l’attacco sulle spalle. La reazione di Alpo è guidata da Serena Soglia e da Alice Gregori, che controsorpassano, in uno dei tanti cambi di leadership del match. Le biancorosse restano in scia e impattano nuovamente a quota 16; Alpo cerca di allungare nuovamente, ma il quarto si chiude con un solo punto di distacco grazie a una tripla di Degiovanni a fil di sirena.

Il collettivo biancorosso mette in campo tutta la propria qualità e collettività, mostrando come tutte siano in grado di prendersi responsabilità. È Fontana, in avvio di secondo quarto, a far tornare avanti le vicentine; poi Smorto firma l’ennesimo sorpasso (27-28). Un mini-break di Alpo dà alle padrone di casa un vantaggio di 4 punti, grazie a Gregori e Parmesani, ma Vicenza resta incollata con una tripla di Degiovanni. Un canestro di Peserico sigilla i primi venti combattutissimi minuti sul 38-35.

Alpo accelera nel terzo quarto: Peresson e Soglia allungano fino al massimo vantaggio del match sul 45-37. Nel momento più difficile però, la squadra di Logallo dà il meglio di sé: Fusari e Cavazzuti si rendono protagoniste nel parziale di 15-2 che ribalta di prepotenza il match. Due bombe di Degiovanni consentono alle biancorosse di restare in avanti, prima che arrivi la furibonda reazione di Alpo: è l’ex della partita, Gaia Reschiglian, a risultare decisiva per le padrone di casa, con 7 punti in fila nel parziale di 11-0 con cui si chiude il quarto. Vicenza arriva all’ultima pausa sotto 63-55.

La contesa sembra chiudersi nella prima parte dell’ultima frazione, quando ancora Reschiglian dà il via ad un ulteriore allungo, al termine del quale Alpo conduce di ben 13 lunghezze, 74-61. Gara chiusa? Macché, perché Vicenza ha ancora la forza di tornare sotto: Degiovanni dà il via e conclude un parziale di 5-14 nei successivi 4′ con cui le biancorosse si ritrovano nuovamente sotto di 2 punti con pochi secondi da giocare. Tuttavia, la mano di Rainis dalla lunetta non trema, dopo il fallo sistematico di Peserico: Alpo allunga sul +4 e chiude la contesa.

Finisce 81-77: una bella partita che, purtroppo, non è coincisa con la prima vittoria in campionato dell’A.S. Vicenza. Nonostante la grande prestazione offensiva è mancato qualcosa per sovvertire l’esito, complice il grande avvio di ultima frazione delle padrone di casa. I segnali incoraggianti, specie in attacco, ci sono e la squadra continua a crescere, ma ora l’imperativo deve essere quello di “togliersi la scimmia” dalla schiena e ottenere al più presto i due punti. Possibilmente già domenica, quando alle 18 arriverà l’Alperia Basket Club Bolzano in via Goldoni.