Un sorpasso in vetta nel girone Verde e uno in coda nel Blu. Non ha risparmiato sorprese l’ultimo turno della stagione regolare di serie D, che del resto – come annunciato alla vigilia – doveva ancora emettere numerosi verdetti.

Prima di tutto, però, un plauso alle due promosse. GD Dorigo Pieve Soligo e Roncaglia, che si affronteranno nella finale per il titolo regionale della categoria, hanno onorato infatti fino in fondo – anche a risultato ottenuto – il loro impegno, chiudendo entrambe la stagione con un fantastico ruolino di marcia di 25 vittorie e una sola sconfitta. Proprio l’ultimo successo ottenuto dal Roncaglia, tra l’altro, di stretta misura sul campo dell’Atv San Bonifacio (61-60, decisivo il 2/2 in lunetta di Raffaele Pavan nella foto) è costato ai veronesi l’esclusione dai play off. SanBo e COE Mansuè, salve, sono così le uniche due squadre che hanno terminato la loro stagione.

Come detto, nel turno ci sono state ben altre “sorprese”. Sempre nel girone Verde, infatti, il Mestrino di Enrico Cogo ha realizzato un vero “capolavoro” facendo strame nel derby padovano del Bc Solesino 1975 (80-45). Oltre a centrare la sua ottava vittoria consecutiva, così, ha sorpassato proprio i “cugini” (in virtù della ribaltata differenza-canestri negli scontri diretti) al 2° posto conquistando la “pole position” ed in fattore-campo nei prossimi play off, al via dopo Pasqua. Nel girone Blu, invece, la Joint&Welding Feltre ha mantenuto la posizione soltanto andando ad espugnare il campo del Parco Turistico Cavallino (66-61) dopo che la Deiron Spinea l’aveva momentaneamente agganciata (e sopravanzata in virtù della positiva differenza-canestri) vincendo nell’anticipo a Paese (96-82). In questo raggruppamento, l’altro sorpasso in dirittura d’arrivo si è compiuto in coda: Veneta21 Valbelluna, vincendo con Valdobbiadene per 75-70 dopo un supplementare (63-63 al 40′, tra gli ospiti non è bastato Giacomo Tosi “top scorer” del turno con 29 punti) ed approfittando della sconfitta del Riviera in casa con la Revolution (59-75), ha lasciato proprio i veneziani all’ultimo posto. Un’altra gara risolta all’overtime è stata quella che ha visto la Neatek Isola della Scala sconfitta, per la seconda volta consecutiva addirittura dopo due tempi supplementari (forse, un record!), sul campo dell’USMI per 85-79 (62-62 al 40′, 71-71 il primo supplementare). Proprio i veronesi, che nell’arco della gara hanno pagato l’ennesimo tributo in una stagione davvero “stregata” quanto a infortuni – dopo Perlini, che operato al ginocchio potrebbe rientrare a tempi record per la post season, l’elenco vede Pizzamiglio, Tavella, Donisi, Gandini e sabato sera appunto anche Salvaro -, mantengono però il fattore-campo nei play out salvezza. Così come, dall’altra parte del tabellone, il Sita Paese.

PLAY OFF – Ottavi: J&W-L’Argine 2001; XXL-Parco Turistico Cavallino; Deiron Spinea-Kialab Vicenza; Buster Vr-Tre Ponti Silea; Mestrino-Valdobbiadene; Revolution-La Fonte Buv; Bc Solesino-Bassani Fiamma; Us Alvisiana-USMI.

PLAY OUT – Primo turno: Sita Paese-In’s Arcella; Nervesa-Vigodarzere; Neatek Isola della Scala-Riviera; Redentore Este-Veneta21 Valbelluna.