Al PalaPascale, sesta vittoria in fila del Martina: battuta Civitanova

Tra le orange, avanti 40′ in doppia cifra all’intervallo, decisive Peresson ed Egwoh

Martina Treviso – Bagalier FE.BA Civitanova 76 – 57 (20-16, 38-28; 58-48).
MARTINA TREVISO: Vespignani* 6 (3/8, 0/1), Peresson* 17 (4/7, 3/7), Stawicka* 8 (1/3, 2/3), Lazzari 1 (0/2 da 3), Aghilarre 6 (2/4, 0/2), Chukwu 6 (2/4 da 2), Da Pozzo* 9 (4/5 da 2), Egwoh Ashley 13 (6/10 da 2), Aijanen* 10 (2/4, 2/2), Carraro
All. Matassini A. Tiri da 2: 24/46 – Tiri da 3: 7/18 – Tiri Liberi: 7/13 – Rimbalzi: 36 12+24 (Egwoh 13) – Assist: 13 (Peresson 6) – Palle Recuperate: 13 (Peresson 4) – Palle Perse: 12 (Peresson 3)
BAGALIER FE.BA CIVITANOVA: Streni, Panufnik* 11 (4/4, 1/1), Sciarretta, Severini, Perini NE, Mini* 7 (3/8, 0/2), Binci* 12 (5/13, 0/2), Pepe, Jaworska* 16 (8/14 da 2), Romanelli 2 (1/2, 0/1), Pelliccetti* 9 (0/1, 3/6). All. Ferazzoli I. Tiri da 2: 21/46 – Tiri da 3: 4/13 – Tiri Liberi: 3/4 – Rimbalzi: 33 9+24 (Mini 6) – Assist: 15 (Binci 5) – Palle Recuperate: 5 (Mini 2) – Palle Perse: 20 (Binci 6)
Arbitri: Occhiuzzi G., Tognazzo H.

Vittoria per la Martina Treviso, che si impone 76-57 sulla Bagalier FE.BA. Civitanova. Le padrone di casa conducono dall’inizio e sono già in doppia cifra di vantaggio all’intervallo. Civitanova prova a resistere ma cede nel quarto quarto, quando un parziale di 11-0 indirizza definitivamente la gara. Tra le “orange”, 17 punti di Peresson e “doppia doppia speculare” di Egwoh (13 punti + 13 rimbalzi) in appena 20 minuti.

Che Rhodigium! La formazione di coach Pegoraro “sorprende” Roseto

Solmec Rhodigium – ARAN Panthers Roseto 66 – 54 (16-13, 35-23; 51-41).
SOLMEC RHODIGIUM BASKET: Stoichkova* 16 (7/8, 0/3), Viviani* 5 (2/2 da 2), Castelli 10 (1/2, 2/9), Mestdagh*, Martinello, Battilotti NE, Bonivento 2 (1/2, 0/3), Zanetti S.* 20 (7/10 da 2), Leghissa N.* 4 (2/3 da 2), Garofalo, Novati 2 (0/1 da 2), Zuccon 7 (3/8, 0/1). All. Pegoraro M. Tiri da 2: 23/37 – Tiri da 3: 2/21 – Tiri Liberi: 14/16 – Rimbalzi: 36 8+28 (Zuccon 8) – Assist: 8 (Zanetti 3) – Palle Recuperate: 13 (Stoichkova 4) – Palle Perse: 16 (Mestdagh 3) – Cinque Falli: Bonivento
ARAN CUCINE PANTHERS ROSETO: Kraujunaite 4 (2/3 da 2), Lucantoni* 12 (4/7, 1/3), Sorrentino* 13 (2/3, 2/3), Caloro* 6 (3/7, 0/2), Espedale 2 (1/2, 0/2), Polimene, Lizzi 2 (1/3, 0/1), Bardaré, Sakeviciute* 6 (3/7 da 2), Coser* 9 (2/4, 1/4), Capra
All. Righi S. Tiri da 2: 18/37 – Tiri da 3: 4/17 – Tiri Liberi: 6/11 – Rimbalzi: 32 6+26 (Kraujunaite 6) – Assist: 6 (Lucantoni 2) – Palle Recuperate: 3 (Lucantoni 1) – Palle Perse: 20 (Lucantoni 5)
Arbitri: Schena C., Caldarola M.

Vince la Solmec Rhodigium Basket, battendo 66-54 la vice-capolista Panthers Roseto. Le padrone di casa prendono l’inerzia con un parziale di 6-0 ad inizio secondo quarto, ed all’intervallo il loro vantaggio si dilata fino al +12. Roseto si trova a -15 nel terzo quarto, prova una reazione ma non torna mai a contatto. Anzi, Rhodigium incrementa nel finale e, in attesa di ospitare mercoledì sera nel recupero la capolista Udine, centra la seconda vittoria di fila: Zanetti e Stoichkova protagoniste con 20 e 16 punti rispettivamente.

È upset a Rovigo! La Solmec Rhodigium Basket coglie di sorpresa ARAN Cucine Panthers Roseto e conquista la 5ª vittoria stagionale con il punteggio di 66-54. Le abruzzesi cadono in Polesine e cedono la 2ª posizione in classifica venendo raggiunte da Matelica e Mantova. La Solmec conquista così due vittorie consecutive e bissa il successo ottenuto a Vigarano.

L’inizio partita è piuttosto equilibrato, con Roseto che trova l’unico vantaggio della partita sul 4-5. Rovigo ha in Sara Zanetti (20 punti) la sua arma migliore: la bolognese segna 10 punti nel solo primo periodo e la Solmec va a riposo in vantaggio per 16-13. È nella seconda frazione che la Solmec prende le distanze nel punteggio. Grazie ad un parziale di 19-10 e agli 8 punti di Katrin Stoichkova (16 punti) la Solmec va a riposo in doppia cifra di vantaggio con il punteggio di 35-23.

La Solmec non demorde all’inizio del secondo tempo, toccando il massimo vantaggio grazie al canestro più fallo di capitan Silvia Viviani per toccare il 40-23. Roseto sfrutta Lavinia Lucantoni (12 punti) e Giulia Sorrentino (13 punti) per cercare di ricucire nel punteggio, con le ospiti capaci di vincere il parziale del terzo periodo per 16-18. L’ultimo tiro di Gaia Castelli (10 punti) da metà campo entra e la Solmec mantiene la doppia cifra di vantaggio sul 41-51 dopo 30’. Roseto tenta di rientrare all’inizio dell’ultimo periodo ma la Solmec è brava a gestire il vantaggio, senza mai lasciare che le avversarie rientrassero veramente in partita. Il parziale di 8-0, grazie a Emma Zuccon (7 punti) e Zanetti, Rovigo vola sul +15 (63-48) e mette in cassaforte la partita che finisce col definitivo 66-54.

Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Complimenti alle ragazze e a tutto il mio staff. Quella con Roseto è stata una partita dalla solidità pazzesca, vinta per merito grazie ad una difesa di squadra divina dove Sara Zanetti, Katrin Stoichkova e Kim Mestdagh hanno fatto delle grandissime cose. Dal punto di vista offensivo siamo state fluide per 20’ e forse un po’ troppo statiche nella ripresa. Nonostante qualche difficoltà nel terzo quarto le ragazze sono state bravissime, soprattutto quando Roseto è rientrata a -7. Dobbiamo senza dubbio godere di questa vittoria ma resettare velocemente: Mercoledì contro Udine sarà un’altra battaglia durissima”.

 

Ritorno al PalaGoldoni amaro: Vicenza si deve arrendere a Ragusa

Le beriche sono state penalizzate da una serata storta al tiro (17 su 64)

 

 

 

 

 

 

Velcofin Interlocks – Passalacqua Ragusa 56 – 68 (13-20, 24-38; 39-56).
VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA: Cecili* 7 (0/5, 1/3), Nespoli 8 (3/4, 0/1), Fontana NE, Tava* 12 (4/10 da 2), Pellegrini* 2 (0/3, 0/4), Assentato 11 (2/8, 1/6), Peserico* 7 (3/11, 0/1), Chilò NE, Mattera* 7 (3/7 da 2), Valente NE, Mutterle NE, Vitari 2 (0/1 da 3)
All. Zara F. Tiri da 2: 15/48 – Tiri da 3: 2/16 – Tiri Liberi: 20/23 – Rimbalzi: 43 15+28 (Peserico 7) – Assist: 13 (Cecili 4) – Palle Recuperate: 7 (Cecili 2) – Palle Perse: 19 (Nespoli 5)
PASSALACQUA RAGUSA: Terrone NE, Consolini* 20 (8/15, 0/2), Pelka* 8 (2/5, 1/2), Mazza 6 (3/6 da 2), Tomasoni, Siciliano* 11 (1/7, 2/8), Cutrupi 3 (1/1 da 2), Narviciute* 4 (2/7 da 2), Olodo, Labanca* 16 (7/14 da 2). All. Buzzanca M. Tiri da 2: 24/58 – Tiri da 3: 3/14 – Tiri Liberi: 11/18 – Rimbalzi: 53 19+34 (Narviciute 9) – Assist: 6 (Consolini 3) – Palle Recuperate: 13 (Mazza 4) – Palle Perse: 17 (Cutrupi 5)
Arbitri: Nicola Alessi di Ravenna e Maria Giulia Forni di Faenza

Una Passalacqua più fresca fisicamente e con una ottima partita in difesa, s’impone in trasferta sul campo di Vicenza. Sempre in vantaggio, le ragazze di Mara Buzzanca; per Vicenza una serata negativa nelle percentuali al tiro.

I primi dieci minuti di gioco sono contrassegnati per metà tempo da sostanziale equilibrio; poi Ragusa stringe i ranghi e Vicenza non segna più se non dal tiro libero. La seconda frazione si apre con Ragusa che si porta sul +13 (19 a 32). Nespoli e Tava tengono a galla Vicenza. Al rientro dagli spogliatoi, le beriche restano a secco per oltre quattro minuti e Ragusa dilaga fino al +22. Poi Assentato cerca di metterci una pezza e suona la carica. Nonostante il parziale di 13 a 2, Ragusa non si disunisce e nel finale di tempo con la sua capitana Consolini chiude a +17. Assentato si rivela la spina nel fianco di una Ragusa che nell’ultimo quarto molla un po’ nell’intensità, ma mantiene saldamente la partita.

La Velcofin Interlocks Vicenza torna finalmente al palazzetto dello sport di Vicenza, ma il ritorno a casa non coincide con la vittoria: la Passalacqua Ragusa infatti si impone sul parquet di via Goldoni con il punteggio di 56-68. Le biancorosse pagano una brutta serata al tiro (17/64 complessivo con 2/16 da tre punti) e in cui perdono la battaglia a rimbalzo (53-43) concedendo 15 punti da seconda opportunità; non bastano l’ottima prestazione dalla lunetta (20/23) e il buon contributo arrivato dalla panchina (21 punti). Tava conclude da top scorer con 12 punti, Assentato ne aggiunge 11.

L’inizio di partita è per la verità molto equilibrato: la Velcofin mette il naso avanti con due liberi di Pellegrini (4-2, sarà anche l’unica volta in cui le biancorosse saranno in vantaggio) e pareggia poi a quota 9 con un canestro di Tava. Un mini-break firmato tutto da Amaiquen Siciliano incrementa il gap a cinque lunghezze, ma Vicenza rientra fino a -3 con due liberi di Vitari (13-16). Quindi, Consolini sigilla il quarto con due canestri consecutivi e il +7 siciliano.

Ragusa scappa nella seconda frazione: Pelka e Labanca sono le protagoniste in attacco per le ospiti, che arrivano ad avere prima 10 e poi 12 lunghezze di vantaggio. Quindi, sul 19-29, una tripla senza senso di Siciliano dà il via ad un altro break di 7-0 della Passalacqua cui Vicenza fatica a trovare contromisure. Tava e Nespoli provano a suonare la carica con un contro break di 5-0, prima che ancora una volta Consolini chiuda il quarto con il +14 ragusano (24-38).

L’inizio di ripresa segna in maniera definitiva il match: Ragusa inizia la seconda parte di match con un parziale di 10-0 con cui arriva addirittura a doppiare la Velcofin. Arrivata ad essere sotto di ventiquattro lunghezze, la squadra di Zara si sveglia e reagisce d’orgoglio, quando Cecili e Assentato cominciano ad entrare in ritmo: la reazione è un 13-2 vicentino che costringe Buzzanca al timeout e che vuole dimostrare che Vicenza è tutt’altro che morta. È sempre Consolini però a mortificare le speranze vicentine: nel momento di confusione ospite, riporta ordine e mette a referto punti pesanti nelle economie della sfida, consentendo un nuovo allungo. Il quarto si chiude 39-56.

La Velcofin inizia l’ultima frazione con un’altra fiammata targata Mattera – Assentato: il mini-parziale di 6-0 consente a Vicenza di tornare a -11 (45-56) e di avere anche la palla per riportare il distacco in singola cifra, ma la foga di cercare la rimonta e qualche scelta sbagliata in attacco non consentono di riavvicinare e di, perlomeno, spaventare le ospiti. Mazza e la solita Consolini (che chiude con 20 punti) risalgono in cattedra e nel finale c’è poco da dire, se non che almeno Vicenza gioca con orgoglio fino alla fine, chiudendo sotto di 12 (56-68).

Seconda sconfitta del girone di ritorno per Vicenza, che dopo essere caduta contro Matelica perde nuovamente in casa contro Ragusa. La classifica dice che le beriche sono ancora ottave in virtù dello scontro diretto contro Bolzano, ma le altoatesine hanno ottenuto due punti pesanti contro Trieste e hanno ripreso subito la Velcofin. E proprio a Trieste, sabato sera, sarà la prossima partita: contro la Futurosa serve una prestazione maiuscola per cercare di tornare con due punti che sarebbero manna dal cielo nella corsa play-off.