Ieri a Jesi la formazione di Giuliano Calgaro, in una gara tutta in salita dopo la prima frazione decisamente negativa (22-7, -14 all’intervallo), ha messo in campo una grande rimonta nella ripresa. Purtroppo per i biancoscudati, che erano anche passati avanti (sul 55-53), l’arrivo in volata ha sorriso ai locali dell’Aurora: decisivo il canestro finale del veneziano Quarisa, ex Benetton.
1° QUARTO. La prima sorpresa arriva dal quintetto base: parte infatti Zocca con Scattolin, Chinellato, Dia e Campiello. Dall’altra parte, Jesi recupera lo spauracchio Magrini, non ancora però al top della condizione (era stato dato assente alla vigilia per una lesione di secondo grado all’adduttore della coscia destra riscontrata dall’esame ecografico effettuato, NdA). Mani ghiacciate nei primi minuti (6-2 al 5’), Chinellato infila il canestro nel traffico (6-4), dopodiché l’attacco di casa sale di giri costringendo Calgaro al timeout (11-4). Due triple consecutive proiettano fino al +11 dei locali (17-6), che hanno gioco facile di fronte agli attacchi asfittici degli ospiti (19-7). A margine dei primi 10’, Ferraro insacca anche la bomba del +15; l’UBP invece risulta non pervenuta tirando male (0/5 da tre e 1/6 dalla lunetta) da tutte le zone del campo (22-7).
2° QUARTO. Piove sul bagnato all’inizio del secondo periodo con il rientrante Cecchinato che commette il suo terzo fallo. Jesi continua a tirare con alte percentuali dall’arco (27-11), mentre sull’opposta metà campo il canestro resta una chimera (29-11). Chinellato sblocca i suoi dalla linea dei tre punti (29-14), ma Magrini gli risponde subito con un missile dagli otto metri (32-14). Padova prova a ricomporre le file difensive limando il gap a -12 (32-20). È Chinellato (12 dei suoi 15 punti nei primi 20’) a tenere in piedi in qualche modo un Guerriero che paga dazio soprattutto sulle palle perse (11) a metà gara (37-23).
3° QUARTO. Nei primi 4’ della ripresa, il vantaggio della The Supporter si mantiene fisso sul +12, almeno fino alla tripla del -9 di Andreaus (43-34), che poco dopo accorcia ancora da fermo a -8 (43-35). È Cecchinato a riaprire la contesa firmando anche il -6 (43-37) e poi con Campiello e Scattolin il ritardo dell’UBP è ormai ridotto al possesso pieno (43-40). Nelle azioni successive, però, i padroni di casa (complice anche un antisportivo comminato a Borsetto, NdA) rimettono una “luce” di 7 lunghezze (47-40), ma il quarto termina con Padova che insegue la scia (49-42).
4° QUARTO. La bomba di Cazzolato riscrive il -3 (49-46), Padova avrebbe tra le mani anche la palla del pareggio, ma non la sfrutta anche se poi il canestro fuori equilibrio di Scattolin (nella Foto Candolfi – Jesi, tratta dalla pagina Facebook AuroraBasketJesi) vale il -1 (51-50). Tocca allora a capitan Andreaus stampare la parità sul filo dei 24’’ (53-53) e con il sottomano di Campiello, l’Unione mette addirittura per la prima volta la testa avanti dopo lo 0-2 iniziale (53-55). Nel punto a punto finale, il Guerriero però gestisce male alcuni possessi venendo punito dal canestro di Quarisa a pochi secondi dalla sirena (62-58).
Note di Ufficio Stampa e Comunicazione Unione Basket Padova

























