Il Guerriero Ubp fanalino di coda, nonostante una grande prova d’orgoglio e andata anche sul +7 a inizio ripresa, ha dovuto inchinarsi di fronte alla capolista Ueb Cividale per 78-86. Nell’analisi di parte biancoscudata, pesa la valutazione del metro arbitrale: “Non abbiamo mai commentato l’operato dei direttori di gara – si legge sulla pagina Facebook della società –: non spetta a noi esprimere giudizi sugli arbitri. Ci limitiamo soltanto a registrare che una partita corretta, intensa ed equilibrata è stata stravolta dalle espulsioni di coach Giuliano Calgaro e del primo assistente Alberto Garon. Fino a quel momento, il Guerriero aveva tenuto testa con merito alla capolista Cividale”.

Entrambe le squadre si sono presentate alla palla a due rimaneggiate. Cividale è giunta a Padova priva del febbricitante capitan Fattori (negativo a diversi tamponi), con Chiera appena sfebbrato, e dopo aver salutato Agostini accasatosi a Cesena (la società, sempre alla vigilia, aveva annunciato di aver acquisito a titolo definitivo Giacomo Furin, ala forte classe 2003 di 2.03 proveniente da Portogruaro con esperienze di livello alla Virtus Bologna e Leonessa Brescia). L‘UBP, invece, senza il lungodegente Di Falco (mai schierato questa stagione) ed al play Scattolin, con Coppo in rosa ma non ancora pronto.

La gara si è rivelata agonisticamente accesa. I locali, sospinti da Campiello (10 punti all’intervallo) e Bruzzese Del Pozzo, conducono nelle prime battute. Gli ospiti restano a ruota, grazie a Rota in cabina di regia e Battistini (spettacolare una sua schiacciata a campo aperto!), e provano un primo strappo a metà frazione sul +4. Nel secondo quarto, le Eagles cercano nuovamente di allungare quando un gioco da tre punti di Chiera segna il +6 a metà quarto (25-19): il vantaggio diventa poi di sette lunghezze su una tripla di Battistini al 17′ (30-23) e di nove su un’altra tripla di Chiera al 18′ (34-25). Campiello e Cecchinato accorciano per Padova, ma la seconda schiacciata in contropiede di Battistini chiude il primo tempo sul 36-31.

Ad inizio ripresa, il Guerriero Ubp produce il massimo sforzo mentre Cividale – come consuetudine – appare in difficoltà: 5-0 dei locali con un ispirato Cecchinato (10 punti questo quarto), che impatta; Hassan mette la tripla del nuovo vantaggio ospite, ma Chinellato sigla il sorpasso al 24′ (40-39) ed un minuto più tardi ancora Cecchinato e poi Bruzzese Del Pozzo insaccano le triple del massimo vantaggio patavino (48-41). Quando i presenti iniziano ad assaporare l’impresa, come già accaduto solo due settimane prima su questo stesso parquet con la Rucker Sanve; anche perchè Miani accorcia per gli ospiti con una tripla, ma Bruzzese Del Pozzo realizza un tiro dall’angolo baciato dalla fortuna (la traiettoria è corretta dall’angolo della struttura, 50-44). La svolta, però, è dietro l’angolo: quando Ohenhen realizza da sotto, con fallo fischiato a Mamoudou, si scatenano le proteste di coach Calgaro che prende il primo tecnico. Dalla lunetta, Chiera prima accorcia a -3 e, dopo quasi un minuto e mezzo, anche con il libero del -2. 

L’ultimo quarto decide la contesa. Cividale erge barricate difensive mentre tra i locali, che vi si infrangono gli attacchi dei locali (restando a secco per 3’30”), emerge anche il nervosimo. Che il duo arbitrale finisce per acuire. Chiera e Battistini siglano il contro-sorpasso dei friulani sul 55-52 in apertura. Ed al 32′ un fallo antisportivo (alquanto discutibile!) comminato a Cecchinato fa esplodere spalti e staff tecnico: coach Calgaro protesta (peraltro in maniera piuttosto civile) e subisce il secondo tecnico, venendo espulso. Cividale allunga dalla lunetta (58-52) ed in transizione Cassese insacca la tripla del +9 (61-52 al 33′, time out Guerriero). A metà frazione, dopo che Cecchinato (miglior marcatore tra i suoi con 19 punti, qui in 1vs1 contro Rota nella Foto di Eleonora Pavan) ha finalmente rotto il ghiaccio, i locali perdono anche il secondo assistente (Alberto Garon), espulso per proteste viene fischiato fallo in attacco. Con i padroni di casa affidati al secondo giovane assistente (Marco Mainente), Cividale allunga progressivamente: toccando il +17 (74-57) al 38′ sull’ennesima tripla di Chiera. Da lì alla fine, coach “Pilla” schiera i giovanissimi (Londero, Micalich, Minisini, Ohenhen in campo contemporaneamente con Cassese) e l’Ubp può limare il passivo fino al 68-76. Ma non certo la rabbia accumulata. 

Missione compiuta dunque per la Ueb Cividale, che sabato sera contro San Vendemiano si gioca il primato nella prima fase e la qualificazione alle F8 di coppa Italia. Domenica, invece, il Guerriero Ubp sarà impegnato nella lunga trasferta a Senigallia

 

GUERRIERO UBP PADOVA – UEB GESTECO CIVIDALE 68 – 76

Parziali: 17-17; 14-19 (31-36); 21-14 (52-50); 16-26.

GUERRIERO UBP Padova: Zocca, Tognon, Chinellato 7, Cecchinato 19, Borsetto 2, Coppo N.E., Cazzolato 2, Andreaus 2, Campiello 18, Bombardieri N.E., Mamoudou Dia 6, Bruzzese del Pozzo 12

Tiri da due punti 22/40; tiri da tre punti 6/27; tiri liberi: 6/9 – Rimbalzi: 38 (12+26) – Assist: 17

UEB Gesteco Cividale: Ohenhen 8, Chiera 18, Cassese 7, Rota 10, Battistini 22, Hassan 3, Minisini, Pittioni N.E., Micalich 3, Miani 5, Londero, Furin N.E.