Hanno preso il via i Play Off. E non sono mancate le sorprese! Se le due grandi favorite Welsea Roncaglia e Pizeta Express Carrè hanno mantenuto il pronostico, infatti, da registrare anche due “colpi” esterni: quelli della Nudi&Crudi Salzano e della Cantine Paladin Ormelle, questo proprio nel quarto sulla carta più equilibrato e sentito come il derby trevigiano con la Vigor Conegliano. In settimana, a partire da martedì sera, le gare di ritorno. Ma mercoledì prendono il via anche i Play out…

PLAY OFF

WELSEA RONCAGLIA-PIANI BOLZANO 69-67 (15-22, 35-31; 55-51). Nell’anticipo di venerdì sera, Roncaglia deve inseguire in avvio, ma mette il naso avanti prima dell’intervallo e da lì fa l’andatura: toccando anche il +10 nella ripresa ed arrivando sul +7 anche alla volata finale. Quando, forse, si rilassa un po’ troppo. Tra i padovani, decisivo Lazzaro (22 punti e 6 rimbalzi) ben supportato da Scancelli (16) e Mazzonetto (13). “I play-off si sa sono un campionato a parte e gara 1 contro Bolzano ci ha mostrato l’intensità che ci aspetta – evidenzia coach Nicola Zagolin – Gli ospiti sono partiti fortissimo con ottime percentuali e solo nel secondo quarto siamo riusciti a riagganciarli e a mettere il naso avanti. Tuttavia né a fine terzo quarto né nel quarto quarto siamo riusciti a fare il parziale decisivo. Nel finale abbiamo difeso con i denti il vantaggio e a portare a casa l’1-0 nella serie. Sappiamo che a Bolzano sarà durissima, mi aspetto quindi un approccio mentale e fisico migliore rispetto a gara 1 perché se vogliamo provare ad arrivare fino in fondo dobbiamo necessariamente alzare il nostro livello”.

Gara2 è già martedì sera a Bolzano (ore 20.45).

PIZETA EXPRESS PLAY BASKET-VIRTUS MURANO 75-62 (15-10, 42-29; 52-46). In una Blu Nation gremita la formazione di Giuliano Calgaro (nella foto), sospinta dal terzetto Rigon (20 punti), Chemello (19) e Montanari (12), prende il comando da subito e tocca anche il +17. Agli ospiti, non bastano Zaiets (25 con 5 triple) e Bolpin (23 con 12/14 ai liberi).

Mercoledì sera alla Palestra “Leo Perziano” è in programma la gara di ritorno (ore 20).

VIGOR CONEGLIANO-CANTINE PALADIN ORMELLE 62-52 (26-16, 31-30; 45-52). Alle Serpi di Ormelle, con quattro in doppia cifra (Sacchet 15 foto a sx, Crivellotto 13, Nardin 11 e Prandini 10), il primo round del derby. Parte forte Conegliano (Bonesso 16 e Cagnoni 10) chiudendo i primi 10′ sul +10 (quando ha già segnato metà del suo intero fatturato) e facendo l’andatura fino all’intervallo. Nella ripresa gli ospiti hanno messo la freccia del sorpasso toccando il +11.

E giovedì 1° maggio sul parquet amico a Ponte di Piave (ore 18), la formazione di Alvise Turchetto può chiudere i conti.

CONCORDIA SCHIO-NUDI & CRUDI SALZANO 64-72 (21-18, 43-38; 52-53). “Colpaccio” esterno di Salzano che, chiudendo con un quartetto in doppia cifra, espugna il campo di Schio. Partita molto equilibrata nella quale i padroni di casa (Gaspari 12) sono partiti meglio (toccando anche il +12). I veneziani, invece, hanno allungato in maniera decisiva negli ultimi 10′, toccando anche il +10: nelle loro fila, Chinellato “top scorer” (20 punti con 4 triple, foto a dx) ben supportato da Bonivento (15), Magnanini (13), e Mazzarotto (11).

Mercoledì sera al PalaPM è in programma gara2 (ore 20.30).

 

PLAY OUT

Le sfide salvezza prendono il via mercoledì sera alle ore 21, a pochi km di distanza. La Palestra “Azzolini” ospita il derby veneziano Vetorix Mirano-Grifas Leoncino; mentre al PalaGraticolato a Caltana di Santa Maria di Sala, il Jolly ospita la Villafrut Verona.

 

SERIE C FRIULANA – PLAY OFF

AGENZIA LAMPO BVO CAORLE-APU UDINESE 67-64 (16-17, 32-32; 55-54). Vittoria sofferta al PalaMare per BVO Caorle che, senza l’infortunato Rizzetto e con Di Laurenzio in panchina per onor di firma, soltanto in volata ed al termine di una gara molto equilibrata (soltanto un +7 per i locali e +5 per i friulani il massimo scarto, con sette volte il punteggio rimasto in perfetta parità), l’ha spuntata sui giovani dell’Apu Udine (nelle due foto, una fase del match e l’esultanza negli spogliatoi). I padroni di casa sono stati letteralmente caricati sulle spalle da Musco (21 punti) e capitan Tourn (18). A 3′ 56″ in contropiede di Musco regala l’ennesimo tentativo di allungo sul +5 (61-56), ma anche questa volta rintuzzato dagli udinesi (65-64). A 7″ dalla sirena, quando a Udine viene fischiato un tecnico: fallo di Venuto su Coassin che realizza il libero; e sul successivo possesso palla, l’APU ricorre al fallo sistematico, in lunetta Musco suggella il risultato sul 67-64. Durante l’intervallo, alla presenza di un commosso Federico Franceschin, si è tenuta la cerimonia di ritiro della sua maglia numero 6 (vestita per undici stagioni).

Gara2 è in programma giovedì al “PalaCarnera” (ore 20.30), in un ambiente giustamente “elettrizzato” per il ritorno in Serie A1.