La 4. giornata di ritorno del campionato di serie B Old Wild West ha riproposto in campo regolarmente tutte e cinque le formazioni venete: ritorna così anche l’appuntamento con il nostro “borsino”, dopo aver già scritto dettagliatamente anche in altra parte del sito del derby Gemini Mestre-Civitus Allianz Vicenza.

CHI “RIDE”

VICENZA 2012. La vittoria nel derby con Mestre (nella foto una fase del match), alla quale abbiamo già dato risalto a parte, è da annoverare tra quelle che valgono doppio. Per il valore della gara (contro la terza della classe), certo, ma ancor più per l’importanza intrinseca e per come è arrivato il successo. La formazione di Cesare Ciocca, nelle cui fila ha esordito Luca Digno, veniva da tre sconfitte consecutive. L’aver interrotto questa striscia negativa, oltre a confermare i berici al sesto posto in classifica (alla pari con Desio), è per loro una rinnovata iniezione di fiducia. Specie per il modo come è arrivata: in pratica sempre avanti nel punteggio, grazie ad un’ottima prova difensiva e mandando quattro giocatori in doppia cifra, il “top scorer” Chiti (15 punti), Petracca (13 con 9 rimbalzi), Piccone (14) e Cecchetti (12). E giusto per non farsi mancare niente, la Civitus Allianz passerà subito da un derby all’altro: sabato sera al PalaGoldoni, arriva la Rucker Sanve.

RUCKER SANVE. Di rientro dalle due settimane di stop “forzato”, la formazione di Marco Mian ha centrato il secondo successo consecutivo: dopo Padova, Desio in casa (71-65). La chiave comune di entrambi i successi bianconeri è stata, insieme al carattere, il concetto di “squadra”: cinque i giocatori mandati in doppia cifra tra cui, oltre al “top scorer” Sanguinetti (20 punti e 5 assist), merita una menzione Tommaso Gatto (nella foto di Roberto Breda per Incastro), autore di una prestazione in “doppia doppia” con 11 punti e 13 rimbalzi più, a sua volta, 5 assist. “Una vittoria che potrebbe svoltare la stagione” l’ha definita l’ufficio stampa trevigiano, specie in ottica play off: la Rucker, intanto, con questo successo ha scavalcato Mestre salendo al terzo posto, a parità di gare disputate con i Grifoni (due da recuperare entrambe, tra cui lo scontro diretto del 2 marzo al PalaSaccon); ed è già pronta a tornare in campo domani sera a Monfalcone nel primo dei due recuperi (ore 20.30).

VIRTUS PADOVA. La formazione di Riccardo De Nicolao in questo scorcio iniziale di 2022 appare letteralmente trasformata. Domenica al palasport di Rubano, con Bernareggio (81-68 il risultato), ha centrato la quinta vittoria negli ultimi sei incontri. Una prova convincente e solida quella dei neroverdi, che erano stati costretti a dover inseguire in avvio (10-17 al 5′): dopo aver toccato la doppia cifra di vantaggio già nel primo tempo, la Virtus nella ripresa ha toccato anche il +19. Ben orchestrata da due veterani: Francesco De Nicolao (nella foto) in cabina di regia, andato vicino a una storica “tripla doppia” (13 punti e 11 assist, fermandosi a 8 rimbalzi), più il solito Ferrari (18 punti con 8/11 dal campo e 8 rimbalzi), ben supportati dalle prove convincenti di Bocconcelli, Pellicano e Lusvarghi (questo 11 rimbalzi). I padovani proseguono così la loro risalita in classifica e “vedono” i play off: attualmente all’8° posto appaiati a Bergamo (che però ha una gara in meno), se la stagione finisse qui sarebbero qualificati… In questo momento, è una vera disdetta il rinvio della prossima gara a Desio, una delle due squadre che li precede di due lunghezze (con Vicenza).

CHI “PIANGE”

MESTRE. La reale dimensione della formazione di Andrea Ferraboschi, probabilmente, non poteva essere quella delle dieci vittorie consecutive ad inizio stagione. Al tempo stesso, però, la squadra mestrina non appare più quella brillante che si era vista fino a Natale: va a “fiammate”; manca brillantezza nel gioco e precisione al tiro (4/22 da tre contro Vicenza). Fortunatamente, però, non manca mai la voglia di lottare dei Grifoni su ogni pallone fino alla fine: in fondo, Mestre ha sfiorato di portare il derby all’overtime in due occasioni, a 9″ dalla fine quando Fazioli (nella foto), che poco prima aveva infilato la tripla del -2, ha segnato pestando la linea dell’arco da tre punti; e poi sulla “preghiera” di Pinton da metà campo.  E’ proprio questa grande determinazione, ora che la squadra ha dovuto abdicare dalla terza piazza, un’ottima base da cui comunque ripartire: insieme alla consueta “doppia doppia” di Mathias Bortolin (per lui anche domenica 17 punti + 15 rimbalzi) …

JESOLO. La formazione di Giovanni Teso non vince da oltre un mese. In pratica, al rientro dopo le festività natalizie, ha vinto solo nel recupero con Bernareggio (il 12 gennaio appunto) inanellando per il resto ben cinque sconfitte. I litoranei sono attualmente penultimi alla pari con Olginate, appena due punti sopra la “zona rossa” rappresentata proprio da Bernareggio (che, però, ha nell’ultimo periodo un ben diverso ruolino di marcia). Le scusanti leggasi infortuni (come la frattura della tibia per capitan Busetto), certo, non mancano; desta preoccupazione, semmai, il fatto di come sia avvenuta l’ultima sconfitta nello scontro diretto al PalaCornaro con Bologna (58-71): ovvero, nonostante il solito Bovo da “doppia doppia” (10 punti e 11 rimbalzi) ben supportato da Rossi (20) e Favaretto (15), girando in senso sfavorevole la differenza-canestri che pure partiva da un buon “tesoretto” (+11 dell’andata, nella foto una fase del match)… Proprio per questo, visto che nel prossimo turno è in programma la trasferta sul campo della capolista Ueb Cividale, sarà di fondamentale importanza il recupero della gara con Lumezzane (in data ancora da fissare).