IL DERBY
Ecodent Alpo – Solmec Rhodigium Basket 89-81 (24-22, 51-48; 69-65).
Alpo: Di Maria N.E, Rosignoli 22, Todeschini N.E, Grisi N.E, Peresson 7, Parmesani 14, Furlani 5, Reschiglian 6, Mancini, Rainis 6, Soglia 18, Gregori 11. All. Soave.
Rhodigium: Stoichkova 14, Viviani 15, Castelli 19, N. Stavrov 5, Cremona 2, E. Stavrov, Zanetti 17, Nako Moni 3, Leghissa 4, Mutterle N.E, Novati. All. Pegoraro.
Alpo vince il derby con Rovigo e fa sei vittorie consecutive
L’Ecodent Alpo Basket ha la meglio, 89 a 81, in un derby con Rovigo equilibrato sino agli ultimi possessi e con grinta si porta a casa la sesta vittoria consecutiva (nella foto-copertina di Simone Gandini una fase del match).
Ancora una volta l’ottima prova di squadra delle biancoblu consente a 4 giocatrici di chiudere in doppia cifra: Rosignoli 20, Soglia doppia doppia da 18 punti e 16 rimbalzi, Parmesani 14 e Gregori 11, senza dimenticare il grande impatti in entrambe le metà campo di gioco da parte di Furlani.
Inizio di partita a favore di Alpo con i 5 punti di Gregori e un parziale di 9 a 0 che costringono subito coach Pegoraro a chiamare time out. Al rientro in campo è Stoichkova con 7 punti a riportare in parità una partita dove gli attacchi hanno decisamente la meglio sulle difese. Nel secondo quarto l’energia di Furlani permette a capitan Rosignoli di entrare in ritmo e segnare 17 punti consecutivi che portano Alpo a toccare il massimo vantaggio della partita sul +10 (43-33). Alle triple delle padrone di casa rispondono Viviani e soprattutto Castelli, che con i suoi 10 punti permette a Rovigo di rimontare e andare all’intervallo lungo con solo 3 lunghezze da recuperare, 51 a 48. Ad inizio secondo tempo Rovigo torna avanti, ma l’antisportivo fischiato ai danni di Novati consente ad Alpo di piazzare un parziale di 8 a 0 con cui chiude il terzo periodo avanti di 4, 69 a 65. Negli ultimi 10 minuti l‘Ecodent con la tripla di Furlani apre l’ennesimo parziale della partita sul 10 a 1, ma Rovigo resta attaccata alla partita con capitan Viviani. Nel finale Alpo ha più energia e grazie al bonus raggiunto molto presto dalle ospiti riesce a chiudere la partita dalla lunetta.
Attacchi stellari: Solmec Rhodigium Basket cede ad Alpo negli ultimi minuti


Cede con grande onore la Solmec Rhodigium Basket nell’anticipo dell’ottavo turno del campionato LBF Serie A2. Le rodigine non impediscono a Ecodent Alpo di continuare il grande momento di forma: le veronesi si aggiudicano il derby veneto col punteggio di 89-81, la loro sesta vittoria consecutiva.
La partita comincia nel segno della produttività offensiva su entrambi i lati, una caratteristica che durerà per tutti i 40′, come testimoniato dal punteggio finale. Alpo sfrutta la propria esperienza per mettere in difficoltà le rodigine, prendendo subito un piccolo break di vantaggio sul 7-2 che costringe coach Giulia Pegoraro al primo timeout di serata. La Solmec si riprende grazie alla coppia formata da Katrin Stoichkova e Sara Zanetti (nelle foto a sx e dx), capaci di segnare 15 dei 22 punti totali del primo periodo, che si conclude sul 24-22. L’equilibrio rimane anche nel secondo periodo, dove le due formazioni sono trascinate da due giocatrici. Per Alpo Martina Rosignoli, capace di segnare 17 punti nel solo secondo periodo con 4 triple, mentre per Rovigo una ritrovata Gaia Castelli. La playmaker bolognese ha risposto con 14 punti. Il primo tempo si è chiuso per 51-48.
Nella ripresa la partita rimane in equilibrio, con la Solmec capace anche di andare in vantaggio in più di un’occasione nel terzo periodo. Sale anche capitan Silvia Viviani, che con i suoi canestri torna a fornire una prestazione offensiva di spessore. Alpo, grazie ai rimbalzi catturati da Serena Soglia, riesce a guadagnarsi diversi extra-possessi per rilanciare la propria manovra offensiva. Il terzo periodo vede le ospiti perdere un altro punto: è 69-65. Rovigo rimane attaccata alla partita anche nell’ultimo, decisivo, quarto: sono diverse le protagoniste in maglia Solmec, che vanta ben quattro giocatrici in doppia cifra. Alpo, grazie alla grande esperienza, riesce a segnare gli ultimi canestri decisivi e firmare il 6° successo consecutivo.
Anticipo di LBF Serie A2 che ha regalato diverse emozioni. Oltre ad Alpo-Rhodigium, Trieste riesce a conquistare una vittoria importante contro Bolzano per 70-64, mentre Ragusa è riuscita a spuntarla di un solo punto contro Vicenza con il punteggio di 44-43. Per la Solmec non c’è tempo di fermarsi: mercoledì (ore 18) a Rovigo arriva E-Work Faenza.
Giulia Pegoraro, allenatrice Solmec Rhodigium Basket: “Si è visto perché Alpo e Rovigo hanno i migliori attacchi del girone B. È stata una partita di grande spessore offensivo, difensivamente l’accorgimento su Antonia Peresson è stato efficace e le ragazze sono state bravissime. La chiave della partita sono i rimbalzi offensivi: concederne così tanti ad una squadra che offensivamente è fortissima significa regalare 30 punti. Da questa partita mi porto via una squadra che sta sicuramente maturando, capace di rispondere ai break presi. Giochiamo un’ottima pallacanestro offensiva, ma manca ancora qualcosa in termini di aggressività difensiva. Si è ritrovata anche Gaia Castelli con personalità. Coraggio e produzione offensiva. Come Alpo, anche Faenza ha un sistema simile. A differenza loro, però, le emiliane fanno dell’aggressività e dell’intensità difensiva il loro marchio di fabbrica. Faranno di tutto per mettere in difficoltà le nostre playmaker e per aggredire le linee di passaggio: sarà un test di maturità mentale“.
AS Vicenza: A Ragusa, nel finale la spuntano le padrone di casa

Passalacqua Ragusa – A.S. Vicenza 44 – 43 (11-17, 25-32; 35-37).
PASSALACQUA RAGUSA: Mallo NE, Consolini* 19 (6/13, 2/4), Cedolini 3 (1/6, 0/2), Mazza 2 (0/2, 0/6), Stroscio* 7 (2/3, 1/3), Moriconi* 6 (0/1, 2/8), Narviciute* 2 (1/4, 0/2), Olodo, Di Fine, Johnson* 5 (1/6 da 2). All. Buzzanca M. Tiri da 2: 11/38 – Tiri da 3: 5/25 – Tiri Liberi: 7/16 – Rimbalzi: 48 14+34 (Johnson 9) – Assist: 8 (Mazza 3) – Palle Recuperate: 6 (Cedolini 2) – Palle Perse: 17 (Consolini 4)
A.S. VICENZA: Degiovanni* 11 (1/1, 2/5), Bianchi NE, Fontana, Fusari* 13 (2/11, 2/7), Peserico 1 (0/5, 0/1), Cavazzuti*, Ndiaye M., Jakpa, Smorto*, Kantzy* 18 (4/8, 2/4). All. Logallo L. Tiri da 2: 7/32 – Tiri da 3: 6/17 – Tiri Liberi: 11/18 – Rimbalzi: 41 6+35 (Kantzy 9) – Assist: 11 (Smorto 5) – Palle Recuperate: 13 (Degiovanni 4) – Palle Perse: 20 (Degiovanni 4) – Cinque Falli: Jakpa
Arbitri: Spinelli J., Petruzzi L.
In volata la spunta Ragusa. Un punto di scarto, 44 a 43, al termine di una partita non entusiasmante e contrassegnata da basse percentuali al tiro. Vicenza parte forte e la Passalacqua, senza Labanca, subisce in avvio un parziale di 10 a 0 (tra le beriche, Fusari 13 e Degiovanni 11). La prima frazione, dopo che le locali erano rientrate fino a -4, si chiude con una tripla della svedese Kantzy (18 alla fine con 2/4 da tre) sull’11-17. I secondi 10′ vedono una difesa più attenta delle siciliane, che faticano a finalizzare in attacco ma rientrando di nuovo a -4 a 1’50” dalla sirena. Con ottime percentuali da tre, Vicenza le respingono indietro e chiude la frazione a +7 (25 a 32). Nel terzo quarto, aumenta l’intensità difensiva di casa e Vicenza inizia a calare fisicamente: la mancanza di Bianchi (risentimento muscolare) e l’infortunio a Smorto (caviglia) pesano. Ragusa, che a tratti gioca con tre “piccole”, costruisce occasioni ma con poca precisione. Una tripla sulla sirena di Stroscio ed il canestro del sorpasso della stessa a inizio ultimo quarto lasciano intravvedere un finale diverso: Vicenza segna il primo punto dopo 8 minuti “a secco”. Ragusa, trovando solidità sotto canestro, a tre minuti dalla fine con la capitana Consolini insacca il -1, seguita da Johnson che opera il sorpasso definitivo.
Ma per la formazione berica, agganciata così all’ultimo posto, arriva subito l’occasione del riscatto: mercoledì sera al PalaGoldoni contro Trieste.
“Credo sia una questione di energie, all’intervallo eravamo sopra per rimbalzi e percentuali al tiro – analizza il coach di Vicenza Lorenzo Logallo – Poi fisicità ed energia di Ragusa si è alzata: ha preso 7 rimbalzi in più, e ciò ha permesso di giocare diversi secondi possessi. Ci è mancata energia”.
NP Treviso: Sconfitta ad Alcamo, viene agganciata sul fondo classifica

Sicily By Car Golfobasket Woman – NP Treviso 72 – 60 (22-10, 34-28; 48-41).
GOLFOBASKET WOMAN: Caliendo 1 (0/1, 0/1), Nikolic* 24 (4/8, 3/5), Tempia 19 (4/4, 3/5), Mitreva* 17 (2/6, 4/8), Verano Fores* 5 (1/1, 0/1), Daidone NE, Vella*, Buscemi, Zangara NE, Thiam* 6 (2/5 da 2), Albano R. NE, Tumminia NE. All. Ferrara V. Tiri da 2: 13/29 – Tiri da 3: 10/23 – Tiri Liberi: 16/21 – Rimbalzi: 38 6+32 (Nikolic 9) – Assist: 11 (Caliendo 2) – Palle Recuperate: 8 (Vella 3) – Palle Perse: 14 (Caliendo 3) – Cinque Falli: Vella
IV.MA. NUOVA PALLACANESTRO TREVISO: Streri* 3 (0/1, 1/3), Franceschini NE, Bocchetti 5 (1/4, 1/4), Prete* 23 (2/5, 5/9), Buranella 13 (1/2, 3/5), Baron, Casetta NE, Falenczyk* 11 (2/10, 1/3), Jacquot* 5 (1/5, 1/4), Nicora*. All. Conte M. Tiri da 2: 7/29 – Tiri da 3: 12/31 – Tiri Liberi: 10/13 – Rimbalzi: 35 10+25 (Falenczyk 9) – Assist: 1 (Bocchetti 1) – Palle Recuperate: 7 (Prete 2) – Palle Perse: 14 (Falenczyk 5)
Arbitri: Martinelli M., Bernardi A.
In una delle tre partite a chiudere il programma dell’8. giornata del girone B di Serie A2 disputate domenica, infine, Sicily By Car Golfobasket Woman ha colto la sua prima vittoria. Battuta 72-60 la Nuova Pallacanestro Treviso, scivolata a -15 già nel primo quarto poi rientrata con Falenczyk e tornata nel terzo quarto a -4 con una tripla di Streri. Con questo loro primo successo dell’anno, le siciliane agganciano Vicenza (entrambe con una gara in meno) e le stesse “orange”, nelle cui fila oltre alla citata Falenczyk (11 + 9 rimbalzi) non sono bastati i 23 punti di Prete (5/9 da tre) ed i 13 di Buranella (con 3/5).

























