Il Petrarca Basket celebra i 95 anni di Fabio Fabiano: una serata di sport, memoria e riconoscimenti ufficiali
Nella serata di giovedì il Petrarca Basket ha reso omaggio a uno dei protagonisti assoluti della propria storia sportiva: Fabio “Bisbe” Fabiano, allenatore simbolo del movimento cestistico padovano, che ha festeggiato il traguardo dei 95 anni compiuti lunedì scorso 17/11/2025.

L’evento, organizzato a conclusione di un meet-up aziendale, si è aperto con il saluto istituzionale dell’assessore Diego Bonavina, che ha evidenziato l’importanza umana, sociale e sportiva della figura di Fabiano per la città di Padova.

A rendere ancora più significativo il momento è stata la straordinaria partecipazione di ex atleti, colleghi e amici, che hanno riempito la sala portando testimonianze, ricordi e messaggi affettuosi. Presente una nutrita delegazione del Petrarca campione italiano Juniores 1957, 1958 e 1959, a cui si sono aggiunti numerosi allenatori e alumni di generazioni diverse. Ospite d’onore anche il membro della Hall of Fame italiana, Renzo Bariviera, la cui partecipazione ha ulteriormente sottolineato il valore dell’omaggio.

Nel corso della serata sono stati condivisi aneddoti, racconti e interventi personali che hanno ripercorso la lunga carriera di Fabiano, evidenziando il suo ruolo fondamentale nella crescita sportiva e umana di centinaia di giovani.

Il momento istituzionale ha visto la consegna dei riconoscimenti ufficiali:

FIP che ha fatto pervenire a Fabio Fabiano un regalo speciale (nella foto-copertina) accompagnato da una lettera firmata dal presidente Gianni Petrucci;

FIP Veneto, rappresentata dal vicepresidente Flavio Camporese, che ha consegnato un premio a nome del comitato regionale;

Petrarca Basket, che ha espresso la propria gratitudine per una vita interamente dedicata alla pallacanestro e ai valori che ne costituiscono l’essenza (nella foto sopra tra il presidente Filippo Rancan ed il ds Filippo Rizzi).

Fabio “Bisbe” Fabiano rimane una figura carismatica e imprescindibile per il Petrarca e per tutto il basket padovano, grazie alla sua passione, alla sua dedizione e all’impatto educativo che continua a esercitare sulle nuove generazioni.