Settimo stop consecutivo per il Vega Mestre, sabato a Cividale
A Cividale arriva il settimo stop consecutivo per il Vega Mestre, sconfitto 67-84 sul parquet della Gesteco: un distacco, il -17, certo eccessivo per l’andamento del match ma tale considerazione non cancella purtroppo le difficoltà del periodo e di una classifica che non sorride ai Grifoni ai quali, in un momento complicato anche a livello di rotazioni, non è bastato sfoderare un grande cuore.
Dopo le schermaglie dei primi minuti e un punteggio sul 13-10 friulano dopo 6’30” di gioco, i padroni di casa allungano con Miani e Hassan (18-10) e arrivano alla prima sirena con la doppia cifra di vantaggio (25-11). Salvato e compagni non hanno però alcuna intenzione di essere la vittima designata nonostante le pesanti assenze (ancora out Lazzaro, fuori pure Fazioli, a referto solo per onor di firma Pinton e Gomirato) e reagiscono, producendo un break di 5-11 che porta il Vega a -3 dopo un canestro di Spizzichini (nella foto di Roberto Comuzzo, Megabasket) a metà del secondo quarto (29-26).
Cividale capisce di non potersi permettere rilassamenti e trova in Cassese e Battistini i protagonisti della “resistenza” friulana (37-28 a 2’30” dalla pausa). È tuttavia Mestre a farsi preferire nel secondo semitempo, con la conseguenza che all’intervallo lungo il distacco tra le due compagini è sceso a 8 lunghezze, lasciando la partita aperta a qualsiasi pronostico. Si ritorna dagli spogliatoi con la tripla di Dal Pos che vale l’ulteriore riavvicinamento ospite (40-35), reso vano dai 5 punti consecutivi di Rota che regalano alla Gesteco la nuova doppia cifra di margine (45-35).
Cividale trova triple pesanti nei momenti chiave, come quella di Chiera che consolida il vantaggio dei padroni di casa a 6’30” dalla terza sirena (51-39), rivisto al rialzo poco dopo da Battistini (52-39). La tripla di Rota a metà terzo quarto sembra letale per Mestre (57-41), che però ha un cuore grande e con il canestro di Rampado (oltre 26’ in campo per lui) dai 6.75 apre un parziale di 5-14 per il 62-55 della terza sirena, rinviando ogni (anticipato) verdetto all’ultimo quarto.
Un ultimo quarto che si apre con i punti di Spatti per il nuovo -5 biancorosso (62-57), anche in questo caso sforzo reso purtroppo vano dalle due triple in rapida successione di Rota e Fattori (68-57). Il 70-57 a firma ancora Rota a 7’50” dalla fine avrebbe la forza di uccidere un leone, ma il Vega reagisce ancora una volta con un break di 0-8 aperto da Dal Pos e chiuso da Spatti con i punti del 70-65 a 6’30” dalla sirena. Le speranze mestrine si infrangono però definitivamente sotto i colpi di Chiera e Battistini, che in un amen riportano il gap in doppia cifra (75-65). Mestre perde lucidità in attacco e, pur difendendo bene, è costretta ad alzare bandiera bianca, con il distacco che nelle ultime azioni di gioco si dilata sino al -17 conclusivo.
Il momento si conferma dunque duro per i Grifoni biancorossi, che hanno però l’obbligo di riorganizzare forze e idee in vista dell’importantissima sfida casalinga di domenica prossima, quando al PalaVega arriverà il Guerriero Padova.
UEB GESTECO CIVIDALE 84
VEGA MESTRE 67
UEB GESTECO CIVIDALE: Agostini, Ohenhen, Minisini, Miani 13, Chiera 14, Cassese 7, Rota 17, Gattolini, Battistini 17, Fattori 8, Hassan 8, Micalich. Coach: Pillastrini.
VEGA MESTRE: Dal Pos 12, Volpato, Spatti 14, Maran 4, Segato 2, Pinton ne, Gomirato ne, Rinaldi 14, Rampado 3, Salvato 5, Povelato, Spizzichini 13. Coach: Volpato.
NOTE: parziali 25-14, 40-32, 62-55. Per Cividale: 12/14 ai liberi, 21/37 da due, 10/33 da tre. Mestre: 9/11, 20/33, 6/16. Rimbalzi 35-28.
Da Facebook: Basket Mestre 1958