La 10. giornata di campionato propone sabato sera (ore 20.30) il “big match” tra Apu Women Udine ed Ecodem Alpo. Sempre sabato, giocano invece in casa altre tre delle venete: alle 19 al PalaPascale, Martina NP Treviso dopo la dura scoppola rimediata a Trieste ospita Ancona “per fare un altro passo verso i playoff”; un’ora dopo a Spresiano, Posaclima Ponzano riceve le Panthers Roseto; ed in serata, Solmec Rhodigium-Trieste. Domenica alle 18, invece, sempre sul parquet amico di Vicenza la Velcofin Interlocks riceve Bolzano mentre ad Umbertide prende il via la “mission impossibile” del Wave Thermal. La formazione di Luigi Cesari (nelle cui fila giovedì la capitana Martina Destro si è laureata, complimenti!) deve recuperare nelle ultime quattro giornate altrettanti punti (ovvero quanti ne ha attualmente) a Vigarano: avanti due lunghezze in classifica, ma anche 2-0 nei confronti diretti.

ALPO SI “MISURA” SUL CAMPO DELLA CAPOLISTA APU WOMEN UDINE

Grande attesa per il match clou del girone B della tra W.APU Delser Crich Udine e Ecodem Alpo Basket in programma sabato 23 marzo al PalaCarnera di Udine (ore 20.30). Le friulane sono la miglior squadra dell’intera A2: stanno dominando il girone con 20 vittorie in 22 partite ed hanno portato a casa la Coppa Italia 12 giorni fa. L’Alpo Basket ha 4 punti di ritardo in classifica rispetto alla Libertas e soltanto una vittoria biancoblu domani riaprirebbe il discorso per quanto riguarda il primo posto del girone. Viceversa, un successo bianconero darebbe la prima piazza matematica a Udine dato che poi mancheranno soltanto 3 giornate al termine della regular season.

Coach Soave, come arrivate alla partita con Udine? «Direi bene, c’è il desiderio di metterci alla prova con la miglior squadra del campionato. Il nostro obiettivo rimane quello di mantenere il secondo posto in classifica, più che di pensare al primo. Andremo là carichi e con le nostre certezze, sappiamo bene che Udine è in grande fiducia, non ha mai perso in casa e soprattutto sa che, battendoci, chiuderà sicuramente al primo posto».

Insomma, affrontate una corazzata: «Sì, e con tutte le difficoltà del caso: sul loro campo le bianconere hanno sempre vinto bene, mai una partita punto a punto. Sono solide in ogni posizione e coese, dopo il ko di Ronchi si sono compattate ancor di più ed hanno aggiunto Milani. Non perdono dalla gara di andata con noi e da allora hanno inanellato, Coppa Italia compresa, 15 vittorie consecutive».

Voi non siete tanto da meno, arrivate da 11 successi in fila: «Certo, si affrontano le due migliori del girone, anche se noi dobbiamo stare attenti a Roseto che ci segue in classifica di soli 2 punti. Il secondo posto dipende da noi, domani sappiamo bene che sarà una gara molto difficile, ma noi ci proviamo…».

Udine è la capolista – aveva già dichiarato la capitana Marta Rosignoli -: saranno super-gasate, hanno una buona chimica di squadra e stanno giocando una buona pallacanestro. Dovremo fare una partita perfetta per portarla a casa, sia in attacco che in difesa”.

MARTINA, IL RUSH FINALE INIZIA CON ANCONA

Quartultima giornata di regular season per le orange

Alle spalle c’è la prestazione con Trieste. Davanti la voglia di riscattarsi e riprendere la marcia che porta a difendere il quinto posto in classifica. Quartultima giornata di regular season per Martina Treviso che sabato ospita al PalaPascale il Basket Girls Ancona.

Una sfida da non sottovalutare per Zagni e compagne, che dopo lo scivolone di Trieste, hanno l’occasione per tornare a mostrare le proprie qualità e il proprio gioco. Anche perché il calendario poi porta le orange a preparare i playoff con delle sfide al vertice come quelle con Alpo e Matelica che chiuderanno la regular season.

Squadra sempre senza Pobozy, e con questa struttura concluderà la stagione.

LE DICHIARAZIONI: “Per noi l’imperativo è dimenticare la pessima prestazione di Trieste e tornare a vincere subito, aggredendo la partita dalla palla a due. Ancona, sebbene certa dei playout, come noi dei playoff, cerca punti per un miglior piazzamento nella griglia e sará battagliera come ogni domenica, ma sono certo che troveranno una squadra arrabbiata davanti a loro” le parole di Alberto Matassini.

Palla a due ore 19.00. DIRETTA STREAMING: La gara sarà trasmessa in diretta sul canale Youtube di Streaming Sport, media partner di Nuova Pallacanestro Treviso

A SPRESIANO ARRIVA ROSETO: IMPORTANTE SFIDA PER LA POSACLIMA

Si torna a Spresiano per un’altra sfida importante in ottica playoff e finale di stagione: nel palazzetto di Via Ugo Foscolo arriva la corazzata Aran Cucine Roseto, prima della classe nelle fasi iniziali del campionato ed ora al terzo posto dopo qualche sconfitta complice una serie di infortuni. Il quintetto base a disposizione di coach Buzzanca, che siede sulla panchina abruzzese da fine febbraio, è di altissimo livello con ben quattro giocatrici in doppia cifra di media: Botteghi (14,5), Miccio (11,7), Sorrentino (11,4) e la star francese Obouh Fegue che combina per 14,9 punti, altrettanti rimbalzi e quasi 2 stoppate a gara!

La Posaclima (nella foto Francesca Favaretto, credit Elvira Bona) arriva a questo appuntamento dopo una settimana non semplice con una serie di acciacchi e le assenza di Valli e Varaldi impegnate con la Nazionale Italiana “Green”. Buone notizie invece per quanto riguarda Iuliano: gli ultimi esami fatti hanno dato il via libera alla ripresa degli allenamenti.

All’andata finì con una netta vittoria delle Panthers (73-50) maturata nel finale grazie alle prestazioni da 16 punti e 9 rimbalzi di Botteghi e quella da 15+16 di Obouh Fegue; alla Posaclima non bastò il season-high di Celia Fiorotto da 22 punti e 12 rimbalzi.

L’assistente allenatore Antonio Paganino presenta il match. Seconda partita in casa consecutiva, ma sarà un’altra sfida difficile: che settimana è stata? “Sicuramente non è stata una settimana facile per via delle convocazioni in nazionale di Laura Valli e Sofia Varaldi quindi gli allenamenti sono stati a ranghi un ridotti. Stiamo cercando di preparare la partita al meglio consci del valore della squadra che ospiteremo sabato.

Con Valli e Varaldi in Nazionale e una sfortunata serie di acciacchi come procede l’inserimento della squadra nel nuovo sistema di coach Gianolla? “L’inserimento sicuramente precede benissimo dal punto di vista umano e non c’era nessun dubbio su questo. Come dici tu la difficoltà di lavorare con il roster completo sicuramente è un handicap che speriamo di superare rapidamente”.

Roseto, squadra dal quintetto stellare, con una Obouh Fegue pericolo pubblico numero 1?
“Probabilmente è una delle squadre con maggior talento e fisicità in assoluto della categoria. Tutte le giocatrici sono super pericolose in tutti i ruoli. Sarà una gara molto complicata per noi ma ci stiamo preparando al massimo delle nostre possibilità per essere competitivi”.

Si gioca sabato 23 marzo, alle 20 al Palasport di Via Foscolo a Spresiano. BIGLIETTI: Intero 5€, Ridotto 2€, Under 18 GRATIS La partita sarà trasmessa in diretta su youtube.com/@StreamingSport-it. Arbitri: Mirko Di Franco e Alberto Purrone

Altra sfida casalinga per la Solmec Rhodigium Basket: Sabato arriva Trieste

Seconda sfida casalinga e penultima della stagione regolare 2023/24 per la Solmec Rhodigium Basket. Sabato alle 20:30 si alzerà la palla a due per la sfida contro Futurosa Trieste iVision, sfida valida per la 23ª giornata del campionato LBF Serie A2.

Trieste arriva da un periodo piuttosto difficile legato agli infortuni: nelle ultime settimane il faro dell’attacco rosa-nero Macarena Rosset è stata costretta a fermarsi a causa di un infortunio, così la sua presenza rimane in dubbio per la partita di Rovigo. Marta Ostojic, altra pedina fondamentale nello scacchiere di coach Andrea Mura, ha saltato la débâcle di Alpo (sconfitta per 79-35), salvo poi tornare per la vittoria interna contro Treviso nello scorso turno per 58-46. Le friulane si trovano al 4° posto in classifica e potranno contare su una Costanza Miccoli in grandissima forma: la lunga triestina è, al momento, la seconda miglior marcatrice del Girone B di Serie A2 con 15.5 punti di media e 8.9 rimbalazi. Ottimo periodo di forma anche per Giorgia Sammartini, giocatrice da oltre 10 punti di media a partita.

La Rhodigium arriva da una sconfitta piuttosto prevedibile nello scorso turno contro le campionesse della Coppa Italia, Udine. Nonostante il netto divario tecnico, le ragazze di coach Giulia Pegoraro hanno retto bene il confronto, arrivando addirittura al -4 a 2′ dalla fine, terminando l’incontro sul 57-67. Senza Mia Mašić nel secondo tempo, pienamente recuperata per la sfida con Trieste, Rovigo si è affidata ad una Camilla Bonivento ritrovata e autrice di 20 punti. La guardia rodigina, insieme a Sara Zanetti, saranno i maggiori terminali offensivi per Rovigo, che cercherà il colpaccio nel penultimo incontro casalingo della stagione regolare, alla rincorsa del 9° posto. Tenterà di riscattare il brutto 76-54 inflitto da Futurosa nella sfida di andata.

Massimo Borghi, assistant coach Solmec Rhodigium Basket, presenta così il match: “Sabato scorso non ci siamo fatti intimidire da una corazzata come Udine, giocando una buona partita anche in assenza della nostra giocatrice straniera. Giocheremo contro Trieste, presumibilmente al completo, a viso scoperto alla ricerca dei due punti nonostante sia la 4ª in classifica. È una squadra sicuramente in ritmo, che ha appena recuperato una giocatrice importante come Marta Ostojic. La loro forza è il gioco in velocità, specialmente in contropiede: Trieste è una compagine dinamica e molto giovane, capace di cambiare in parecchie situazioni guidata dall’esperienza di Costanza Miccoli. Sarà fondamentale non prendersi tiri affrettati per concedere il contropiede, cercando di rimanere al loro ritmo. Ne approfitto per fare gli auguri a Silvia Martin, che Sabato scorso ha compiuto 18 anni“.

Gli arbitri designati per la sfida sono Francesco Di Luzio di Cernusco (MI) e Luca Rezzoagli di Rapallo (GE).

VELCOFIN INTERLOCKS: LA RINCORSA SALVEZZA PASSA PER LA SFIDA CON BOLZANO

Dopo la sofferta, ma meritata, vittoria sul campo di Abano Terme (nella foto sotto la capitana aponense Martina Destro laureatasi giovedì), la Velcofin Interlocks Vicenza torna in campo domenica per la sfida contro Alperia Basket Club Bolzano. Per Sturma e socie si tratta di una partita da vincere assolutamente, per continuare l’inseguimento ad Umbertide al nono posto, valido per la salvezza diretta. Salto a due alle 18 al palazzetto dello sport Città di Vicenza.

Vicenza ha vinto quattro delle ultime cinque partite di campionato: solo la Futurosa Trieste è riuscita a fermare la compagine guidata da coach Zara. Le biancorosse ad Abano hanno sofferto, ma hanno ottenuto comunque i due punti contro un’avversaria ostinata e che sta lottando per evitare la retrocessione diretta. La coralità messa in campo dalla squadra vicentina fa ben sperare per il match di domenica.

L’avversaria di turno sarà l’Alperia Basket Club Bolzano, settima in classifica e che domenica verrà sotto i Berici per mettere in ghiaccio la qualificazione ai play-off, rendendo la sfida molto complicata. Attenzione alla capacità delle altoatesine di andare a bersaglio, specie dentro l’arco: l’attacco bolzanino segna più di 65 punti a partita e tira con il 45% da due, obbligando Vicenza a porre grande accortezza difensiva nel match di domenica.

I pericoli maggiori dovrebbero arrivare dal pitturato: la coppia Kotnis – Egwoh di media mette insieme 25 punti e 15 rimbalzi e sarà obbligatorio cercare di limitare il loro apporto offensivo. Nel reparto esterne, invece, occhio a Licia Schwienbacher (13 punti di media a partita) ma attenzione anche ad Elena Vella, passata in biancorosso nella stagione 2021-22. Altra ex della partita sarà Viviana Giordano, l’anno scorso giunta a gennaio a Vicenza per dare un contributo fondamentale alla salvezza, e che sarà in cabina di regia con la casacca dell’Alperia. Non va poi dimenticata Lucia Missanelli, anche se la guardia è appena rientrata da un infortunio e nel match contro Umbertide della settimana scorsa è stata impiegata solo otto minuti. La rotazione poi si compone della playmaker Rainis e dell’ala Gualtieri, per una squadra non profondissima ma comunque affiatata e pericolosa.